Tensione al Don Bosco di Pisa: agente di Polizia Penitenziaria aggredita da una detenuta

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 27 Agosto 2026

Episodio di violenza nella sezione femminile dell'istituto Don Bosco. La denuncia del Sappe: «Non si tratta di singoli casi, servono organici adeguati e sicurezza per il personale»

PISA - Nuovi momenti di forte tensione si sono registrati all'interno della casa circondariale Don Bosco di Pisa, dove un'agente della Polizia Penitenziaria è stata aggredita da una detenuta mentre svolgeva il proprio servizio.

L'episodio, reso noto dal Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria (Sappe), è avvenuto nel momento in cui la poliziotta si sta recando in una sezione detentiva per prelevare una reclusa che doveva essere accompagnata in infermeria. Secondo la ricostruzione dei fatti, la detenuta avrebbe ostacolato fisicamente l'agente, facendola urtare violentemente contro un blindo per poi spingerla. La situazione, diventata in breve tempo molto concitata, ha richiesto il tempestivo intervento della sorveglianza generale per riportare la calma.

A seguito dell'aggressione, il sindacato ha espresso una ferma denuncia parlando di una criticità ormai strutturale nell'organizzazione degli istituti di pena e di un'esposizione continua ai rischi per tutto il personale di custodia.

«Non possiamo continuare a parlare di singoli episodi – dichiara Francesco Oliviero, segretario nazionale del Sappe, esprimendo vicinanza e solidarietà all'agente rimasta coinvolta –. Sono necessari organici adeguati, una migliore organizzazione dei servizi e interventi concreti per prevenire e gestire le situazioni di particolare aggressività». Il Sappe è tornato così a sollecitare interventi urgenti sulle condizioni di lavoro del personale, ribadendo come la tutela e l'incolumità fisica degli agenti non possano gravare unicamente sulla loro capacità individuale di gestire le emergenze quotidiane.


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massimo.corsini