Fotovoltaico a Lavaiano, lettera aperta al sindaco Mori: chiesto un Consiglio comunale aperto
Al centro dell’intervento il progetto per un nuovo impianto da 22 ettari e i rapporti societari indicati dagli autori della lettera. La richiesta è di informare la cittadinanza e aprire un confronto pubblico
Una lettera aperta indirizzata al sindaco di Casciana Terme Lari, Paolo Mori, solleva interrogativi sulla prevista realizzazione di un nuovo impianto fotovoltaico da 22 ettari nella zona di Lavaiano, richiamando anche gli altri progetti presenti sul territorio.
Gli autori contestano inoltre i presunti collegamenti delle società coinvolte con la multinazionale israeliana Shikun & Binui e chiedono all’amministrazione comunale di fare chiarezza sul progetto e di convocare un Consiglio comunale aperto alla partecipazione dei cittadini.
Ha scritto l'Associazione No valdera avvelenata.
LETTERA APERTA AL SINDACO DI CASCIANA TERME LARI, PAOLO MORI.
Egregio Sindaco, siamo venuti a conoscenza che, oltre all'impianto fotovoltaico ai Poggini di Perignano ,e a quello quasi già completato di Lavaiano, vogliono farne un altro, sempre nella zona di lavaiano di 22 ettari. Noi abbiamo appurato che dietro a queste aziende o meglio scatole vuote, vi sia la multinazionale Shikun & Binui, azienda Israeliana,coinvolta nel genocidio del popolo Palestinese. Azienda inserita fin dal 2020 nella black list ONU, aziende implicate nella colonizzazione illegale dei territori palestinesi; un'azienda che ha partecipato alla costruzione del muro della vergogna attorno alla striscia di Gaza.
Noi non possiamo accettare che una azienda che gronda sangue dei Palestinesi venga a colonizzare il nostro territorio.
Per cui non continui a nascondersi, abbia per lo meno la serietà di informare la propria comunità facendo un consiglio comunale aperto ai cittadini sull'argomento.


