Festa de l'Unità di Riglione, il Pd: "Da qui riparte la costruzione dell'alternativa"

Politica
PISA e Provincia
Lunedì, 7 Settembre 2026

Si chiudono dieci giorni di incontri e dibattiti. Russo e Stumpo: "Fare opposizione è necessario, ma il nostro compito è costruire una proposta per il futuro"

Si è chiusa domenica sera al Circolo Matteotti di Riglione la Festa de l'Unità di Pisa, dopo dieci giorni di appuntamenti politici, culturali e di confronto.

Il Pd pisano traccia un bilancio positivo della partecipazione e guarda già alla fase successiva, indicando come obiettivo la costruzione di un'alternativa politica a livello nazionale e cittadino.

"Fare opposizione è necessario, ma non basta", affermano il segretario provinciale Giovanni Russo e il commissario comunale Nico Stumpo.

 

Ha scritto il PD provinciale Pisa.

Dieci giorni di politica, confronto, partecipazione e comunità, accompagnati da una grande risposta di pubblico. Si è chiusa ieri sera al Circolo Matteotti di Riglione la Festa de l’Unità di Pisa, che sera dopo sera ha registrato una partecipazione ampia alle iniziative politiche, culturali e di approfondimento.

Un successo che, per il Partito Democratico pisano, va oltre i numeri e conferma il bisogno di luoghi nei quali tornare a incontrarsi, discutere e costruire insieme una prospettiva politica. La chiusura della Festa non rappresenta così un punto di arrivo, ma l’inizio di una nuova fase.

«Fare opposizione è necessario, ma non basta. Il nostro compito è costruire l’alternativa. E questa Festa ci dice che possiamo farlo tornando a stare tra le persone, mettendo insieme idee, energie e partecipazione», dichiarano Giovanni Russo, segretario provinciale del Partito Democratico di Pisa, e Nico Stumpo, commissario del Partito Democratico comunale di Pisa.

«Vale per il Paese di fronte al governo Meloni e vale per Pisa di fronte all’amministrazione Conti. Non vogliamo limitarci ad aspettare gli errori degli altri: dobbiamo dimostrare che esiste un’altra idea di società e un’altra idea di città, più giusta, più aperta, capace di ridurre le disuguaglianze, creare opportunità e non lasciare indietro nessuno.

L’alternativa non si costruisce sei mesi prima delle elezioni e non nasce semplicemente dalla somma delle sigle. Si costruisce prima, nella società, ricostruendo legami, credibilità, partecipazione e una visione comune. È questo il significato politico più importante che ci lascia Riglione.

In questi giorni abbiamo messo a confronto personalità nazionali, amministratori, associazioni, sindacati, mondi della cultura e del volontariato e abbiamo incontrato tante persone che vogliono ancora partecipare e contribuire al futuro della propria comunità. È da qui che dobbiamo ripartire.

Vogliamo un Partito Democratico presente, aperto e riconoscibile, capace di essere il perno della costruzione di una coalizione larga e credibile e, soprattutto, di un progetto comune. Perché l’opposizione alla destra è il compito di oggi; costruire l’alternativa per domani è la responsabilità che abbiamo davanti».

*Lucrezia Cini, responsabile della Festa de l’Unità di Riglione:*

«Questa festa è la dimostrazione che i nostri valori non sono parole scritte sui libri, ma sono mani sporche di lavoro, sorrisi stanchi a fine serata e la gioia di stare insieme.Per noi fare politica è prima di tutto questo: rimboccarsi le maniche, mettere a disposizione il proprio tempo per gli altri e creare uno spazio dove le persone possano stare insieme, confrontarsi e sentirsi a casa. Un ringraziamento speciale va a chi è qui da decenni e continua a insegnare il mestiere, e ai ragazzi più giovani che hanno portato energia nuova; adesso sentiamo tutta la stanchezza di questi mesi ma siamo immensamente orgogliosi di quello che abbiamo realizzato insieme. La nostra politica e i nostri valori partono da qui».

Il Partito Democratico di Pisa ringrazia infine le volontarie e i volontari che hanno reso possibili questi dieci giorni, il Circolo Matteotti e tutte le persone che hanno partecipato alle iniziative.

 

 



 

redazione.cascinanotizie