Spaccata in un bar: arrestata banda di tre giovani dopo un inseguimento

Cronaca
Pontedera
Mercoledì, 9 Settembre 2026

Gli agenti del Commissariato bloccano i malviventi in fuga in auto. Recuperati refurtiva, tabacchi, rame e arnesi da scasso

PONTEDERA - Un'operazione lampo condotta dagli agenti del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Pontedera ha portato al contrasto e alla neutralizzazione di una banda dedita ai furti con spaccata ai danni delle attività commerciali della città. L'intervento si è concluso con l'arresto in flagranza di reato di tre giovani italiani di 19, 21 e 24 anni per furto aggravato in concorso.

I fatti si sono verificati nella notte del 4 settembre lungo via Cei. Una pattuglia del Commissariato in servizio di controllo del territorio ha sorpreso un 21enne – già noto alle forze dell'ordine per reati specifici – all'interno di un bar, dove si era introdotto dopo aver infranto la porta a vetri d'ingresso. Alla vista della Volante, il giovane ha tentato la fuga a piedi impugnando un grosso borsone, rincorso dagli agenti fino a quando non si è scagliato a bordo di un'autovettura dove ad attenderlo c'erano due complici. L'auto è stata tuttavia prontamente bloccata dai poliziotti.

All'interno dell'abitacolo si trovavano il 19enne e il 24enne proprietario del mezzo. La successiva perquisizione veicolare e personale ha consentito di recuperare nel borsone il fondo cassa appena asportato dal locale, sostanze stupefacenti e diverse confezioni di tabacco riposte in uno zaino. Nel bagagliaio del veicolo sono stati inoltre rinvenuti arnesi atti allo scasso, un monopattino e quantitativi di rame e altro materiale di probabile provenienza furtiva. Prima di colpire il bar, il 21enne aveva altresì tentato di sfondare le vetrate di altri esercizi commerciali della zona senza riuscirvi.

Le perquisizioni domiciliari estese alle abitazioni dei tre fermati hanno permesso di rinvenire ulteriori confezioni di sigarette e tabacchi di provenienza ingiustificata. Al termine delle formalità di rito, il 21enne è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Commissariato, mentre i due complici sono stati posti agli arresti domiciliari. A seguito del giudizio direttissimo, la Magistratura ha convalidato gli arresti applicando la misura cautelare dell'obbligo di dimora per uno degli indagati, mentre per tutti e tre è stato avviato il procedimento amministrativo per l'emissione del foglio di via con divieto di ritorno nel comune di Pontedera.

 



 

massimo.corsini