Assistenza agli studenti con disabilità, docenti e operatori: "A pochi giorni dalla scuola ancora incertezza"
Il gruppo "Docenti e assistenti contro i tagli all'assistenza specialistica" segnala la mancanza di comunicazioni sull'organico destinato alle scuole superiori pisane e chiede l'avvio immediato delle procedure
A meno di una settimana dall'inizio dell'anno scolastico resta l'incertezza sull'assistenza specialistica destinata agli studenti con disabilità grave nelle scuole secondarie di secondo grado del territorio pisano.
A sollevare la questione sono i "Docenti e assistenti contro i tagli all'assistenza specialistica", secondo cui diversi istituti non avrebbero ancora ricevuto comunicazioni ufficiali sulla dotazione e sulla quantificazione del personale previsto.
Hanno scritto i Docenti e assistenti contro i tagli all'assistenza specialistica, Pisa.
Alla data di oggi, giovedì 10 settembre 2026, a meno di una settimana dall'inizio dell'anno scolastico, molte scuole secondarie di secondo grado del territorio pisano non hanno ancora ricevuto alcun tipo di comunicazione ufficiale ed esaustiva rispetto alla dotazione e alla quantificazione dell'organico di assistenti specialistici per studenti con disabilità grave, nonostante le reiterate richieste rivolte a esponenti delle istituzioni competenti in materia. L'inizio delle lezioni si prospetta a questo punto avvolto da una forte incertezza.
Chiara è comunque la consapevolezza che, a sei giorni dall'apertura della scuola, non è stato possibile svolgere tutto il complesso lavoro di preparazione e organizzazione che precede l'assegnazione di queste preziose figure, e che l'anno scolastico si aprirà con un vulnus enorme per quanto riguarda l'organizzazione interna del lavoro scolastico e, conseguentemente, per il diritto all'accoglienza, al benessere e all'istruzione dei nostri allievi e delle nostre allieve con disabilità.
Per quella che è la nostra esperienza di lavoratrici e lavoratori della scuola abbiamo purtroppo già toccato con mano nel corso degli ultimi due anni il fatto che tale livello di disorganizzazione sottintende in realtà la neanche troppo nascosta volontà di tagliare le ore del supporto specialistico, di decurtarle rispetto alle legittime richieste formulate dalle scuole e dai genitori all’interno dei GLO-Gruppi di lavoro operativi per l’inclusione, ed espresse ufficialmente attraverso i Pei-Piani educativi individualizzati. Con conseguenze disastrose per la crescita, l’inclusione, l'autonomia, la socializzazione e la partecipazione alla vita scolastica per studenti e studentesse con disabilità.
Come lavoratrici e lavoratori della scuola pubblica esprimiamo la nostra profonda preoccupazione. Chiediamo da subito il coinvolgimento diretto delle rappresentanze scolastiche al processo di definizione del contingente di assistenti specialistici. Chiediamo l'immediato avvio di tutte le procedure per iniziare l'anno scolastico, sin dal primo giorno, in una situazione rispettosa delle legittime richieste e aspettative di tutta la comunità scolastica: studenti in primis, famiglie, assistenti specialistici e insegnanti.



