Ossicombustore, Bosco: "Non posso permettere che sia attaccata la comunità del M5S"

Politica
Cascina
Giovedì, 10 Settembre 2026

L'assessore di Cascina rivendica il no al progetto di Peccioli. Il confronto interno al Movimento 5 Stelle assume una particolare rilevanza proprio sul territorio cascinese

"Non posso permettere che sia attaccata la comunità del Movimento 5 Stelle".

Parte da qui l'intervento di Fausto Bosco, assessore del Comune di Cascina, dopo le polemiche seguite al voto favorevole della Giunta regionale sulla compatibilità ambientale dell'ossicombustore di Peccioli.

Bosco difende la posizione espressa dalla base pentastellata e rivendica il no sostenuto a Cascina, respingendo le accuse di incoerenza e richiamando anche la decisione di Retiambiente di non entrare in Novatosc, la società che curerà la realizzazione dell'impianto.

Una presa di posizione che assume un significato ulteriore considerando i legami tra il M5S cascinese e i suoi vertici regionali.

Bosco era infatti subentrato in Comune a Claudio Loconsole, che aveva seguito David Barontini dopo l'elezione di quest'ultimo in Consiglio regionale e la successiva nomina ad assessore regionale all'Ambiente.

A Cascina è inoltre legata Irene Galletti, tra le figure di riferimento del Movimento 5 Stelle toscano.

Elementi che fanno apparire il confronto sull'ossicombustore non soltanto come una divergenza sul singolo progetto, ma come il segnale di una distanza più ampia tra una parte della base e le scelte compiute a livello regionale, con una marcata componente cascinese.

► LEGGI ANCHE: L'ossicombustore di Peccioli si farà, Barontini (M5S) passa dal no al sì: il voto che cambia il quadro politico

 

Ha scritto Fausto Bosco, assessore del Comune di Cascina.

Non posso permettere che sia attaccata la comunità del movimento cinque stelle, dai territori risuona con vigore il NO all’impianto di ossicombustione di Peccioli.

Se chi ha lavorato per  votare a favore si fosse confrontato con la base magari si sarebbe reso conto che su certi temi identitari la coerenza viene prima di ogni altra cosa.

Qualche avversario politico punta il dito sull’incoerenza.

Niente di più sbagliato: a Cascina abbiamo fatto una riunione di maggioranza a seguito della quale sono emerse posizioni diverse.

Abbiamo così lavorato per cercare una sintesi che si è tradotta in fatti concreti: l’assemblea di Retiambiente di cui il comune di Cascina fa parte ha deliberato che non entrerà in Novatosc, la società che curerà la realizzazione dell’ossicombustore di Peccioli.

Un risultato raggiunto anche grazie al nostro quotidiano impegno sul territorio e del quale siamo molto orgogliosi.

La narrazione secondo cui in giunta regionale occorreva votare favorelmente in quanto si trattava di una mera presa d’atto e’ totalmente fuorviante.

La legge regionale 10/2010 al comma 5 dell’articolo 73 bis specifica che “la Giunta regionale, nell’esercizio della propria discrezionalità politica e amministrativa, si esprime in ordine alla compatibilità ambientale del progetto e adotta contestualmente la determinazione motivata di conclusione della conferenza di servizi”.

La Giunta ha un un ruolo Politico, non è un mero ufficio tecnico che si limita ad adempimenti burocratici.

Per quello, esistono le strutture ed i dipartimenti.

La politica è chiamata a fare scelte, anche coraggiose, secondo i propri principi ed in totale autonomia.

Noi a Cascina, coerentemente con gli impegni presi in campagna elettorale, abbiamo ribadito il nostro NO in ogni sede istituzionale alla realizzazione dell’impianto di Peccioli arrivando ad un compromesso che soddisfacesse tutte le forze politiche del campo progressista.
Quindi, a chi accusa  il movimento cinque stelle di incoerenza o a chi sostiene che siamo una forza politica subalterna ad altre rispondo che Cascina ne è l’esempio opposto.

Un modello politico fatto di confronto quotidiano, di onestà intellettuale, di integrità morale.

Perché la coerenza paga sempre, rende credibili, avvicina le persone alla politica.

Alle critiche, come sempre, rispondiamo con i fatti.

 

 



 

redazione.cascinanotizie