Acli Pisa e Lucca, oltre 64mila accessi a Caf e Patronato nel 2025

Economia
PISA e Provincia
Giovedì, 10 Settembre 2026

Il Bilancio sociale integrato sarà presentato alla festa provinciale di San Prospero. Valente: "Una mappa per il domani"

Oltre 64 mila cittadini si sono rivolti nel 2025 ai servizi di Caf e Patronato delle Acli provinciali di Pisa e Lucca.

È uno dei dati del Bilancio sociale integrato che sarà presentato venerdì 11 settembre, durante la 16esima festa provinciale al circolo "Tellini" di San Prospero, a Cascina.

Il documento fotografa anche la dimensione associativa e occupazionale: 47 circoli, 8.503 soci e circa 80 dipendenti nell'intero sistema Acli.

 

Ha scritto Acli Pisa e Lucca.

Contiene anche i dati, ovviamente. E sono decisamente importanti. A cominciare da quelli che riguardano i fruitori dei servizi del “sistema Acli” nel suo complesso: nel 2025 sono stati quasi 31.365 i cittadini delle province di Pisa e Lucca che si sono rivolti al Caf e 33.619 quelli che hanno bussato alla porta del Patronato. Poi i numeri associativi: 47 i circoli attivi per un totale di 8.503 soci. E, non da ultimo quelli occupazionali, perché sono circa 80 i dipendenti del sistema nel suo complesso. Sì, c’è tutto questo nel Bilancio sociale integrato 2025 che le Acli provinciali di Pisa e Lucca presentano venerdì pomeriggio (11 settembre) in occasione della 16esima festa provinciale in programma fino a sabato al circolo “Tellini” di San Prospero (Cascina). Ma c’è anche molto di più perché “questo documento – spiega il presidente Andrea Valente – non è certo un traguardo ma semmai una sosta necessaria, uno strumento di riflessione, dialogo e anche di sana autocritica perché non ci interessa una narrazione perfetta ma una narrazione vera. Per questo il bilancio sociale 2025, non vuole essere tanto un resoconto del passato, ma una mappa per il domani”.

Per lo stesso motivo le Acli provinciali di Pisa e Lucca hanno scelto di metterlo al centro di un momento di riflessione (“Misurare il valore, raccontare il cambiamento e le dinamicità”) nell’ambito della festa che segna la ripresa  pieno regime delle attività dopo il periodo estivo: domani alle 17.45, infatti, ne discuteranno insieme il presidente di Confcooperative Toscana Alberto Grilli, la segretaria generale della Cisl di Pisa Giorgia Bumma e Nico Cerri della Fondazione per la coesione sociale di Lucca, moderati da Lorella Zanini Ciambotti del Cesvo.T.
La festa, però, inizierà già dal primo pomeriggio, con l’incontro del presidente Andrea Valente con i lavoratori di Caf e Patronato. E proseguirà fino a sabato sera alternando momenti di approfondimento ad altri di leggerezza e aggregazione, con la cena (a menù fisso) a fare da filo conduttore e collante. Domani sera, infatti, la conclusione sarà affidata al karaoke di Alessio 2.0 per ricominciare sabato pomeriggio alle 15 con l’incontro di formazione per i circoli Acli di Pisa e Lucca guidato dal vicepresidente nazionale con delega alle reti territoriali e alla pace Pierangelo Milesi. Alle 18 la presentazione del rapporto di ricerca “Redditi, lavoro povero e vulnerabilità sociale” dell’Iref, l’Istituto di ricerca educativa e formativa promosso dalle Acli, con l’intervento della vicepresidente vicaria delle Acli nazionali Raffaella Dispenza. Dopocena, invece, si sorride con il vernacolo pisano del “Crocchio dei Goliardi Spensierati”. Alle 22.30 il momento di preghiera conclusivo, guidato da monsignor Antonio Cecconi, assistente spirituale delle Acli provinciali di Pisa e Lucca.

Nei due giorni della festa saranno anche raccolte le firme per aderire alla campagna “Un’altra difesa è possibile” per l’approvazione di una proposta di legge per una vera difesa civile, non armata e nonviolenta. Si può firmare in pochi minuti con SPID o CIE anche dal sito:firmereferendum.giustizia.it/referendum/open/dettaglio-open/6100008. Tutte le informazioni su difesacivilenonviolenta.org.

Nella foto: il presidente provinciale delle Acli di Pisa e Lucca Andrea Valente

 

 



 

redazione.cascinanotizie