Toscana Aeroporti da record: oltre 4,8 milioni di passeggeri e il Galilei traina la crescita

Economia
PISA e Provincia
Venerdì, 11 Settembre 2026

Approvata la semestrale al 30 giugno 2026. L'EBITDA vola a 21 milioni di euro. Forte accelerazione degli investimenti per il nuovo Terminal Arrivi pisano

FIRENZE - Il Sistema Aeroportuale Toscano archivia un primo semestre 2026 da incorniciare, toccando il massimo storico di sempre per numero di passeggeri e registrando una decisa crescita di tutti i principali indicatori economici. Il Consiglio di Amministrazione di Toscana Aeroporti S.p.A. ha approvato la relazione finanziaria al 30 giugno 2026, evidenziando un traffico complessivo di 4,8 milioni di passeggeri nei due scali di Pisa e Firenze, in aumento del +5,9% rispetto allo stesso periodo del 2025: un dato che supera la media di crescita del sistema aeroportuale nazionale (+4,9%).

A fare da vero e proprio motore della ripresa e del consolidamento del gruppo è l'aeroporto Galileo Galilei di Pisa, che da solo assorbe oltre il 60% del traffico passeggeri regionale e mette a segno la performance più consistente. Lo scalo pisano ha infatti chiuso i primi sei mesi dell'anno con il suo primato storico di 2.903.874 passeggeri, segnando un incremento del +6,4% sull'anno precedente (superiore anche al dato di Firenze) e un aumento dei movimenti aerei del +5,8%. Il load factor (coefficiente di riempimento dei voli di linea) al Galilei si è attestato su livelli eccellenti, pari all'87,3%, trainato principalmente dalle rotte con l'Italia (24,9% del totale), il Regno Unito (17,8%) e la Spagna (10,6%). Sul fronte del traffico cargo, Pisa concentra la quasi totalità delle merci movimentate dal sistema toscano con 5.300 tonnellate (in flessione del 15,9% per ragioni geopolitiche e di mix di aeromobili).

L'aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze ha registrato a sua volta il proprio record semestrale raggiungendo 1.901.224 passeggeri con una crescita del +5,2% (+3,2% i movimenti dei voli) e un load factor in salita all'81,1%, supportato principalmente dai mercati francese (21,9%), spagnolo (15,9%) e tedesco (12,8%).

Sul piano dei conti consolidati di Gruppo, i ricavi operativi salgono a 56,9 milioni di euro (+8,4%), spinti sia dal comparto Aviation (43,8 milioni, +10,8%) sia dal Non Aviation (22,9 milioni, +6,5% con forti crescite nelle vendite Retail, Food e Sale Vip). L'EBITDA si attesta al massimo storico di 21,0 milioni di euro (+10,0%), l'EBIT tocca quota 13,6 milioni (+4,3%) e l'Utile Netto di pertinenza del Gruppo sale a 5,81 milioni di euro (+0,9%).

Il report semestrale mette in luce anche una fortissima spinta sul fronte dei cantieri: gli investimenti complessivi sono balzati a 17,9 milioni di euro (+57,2% rispetto agli 11,4 milioni del primo semestre 2025). Le risorse si sono concentrate in modo prevalente proprio su Pisa per i lavori di realizzazione del nuovo Terminal Arrivi e l'adeguamento degli impianti antincendio, oltre che su Firenze per l'impianto di trattamento acque e la nuova viabilità.

«I risultati del semestre confermano la solidità del percorso di crescita intrapreso – ha commentato il Presidente di Toscana Aeroporti, Marco Carrai –. I livelli record di traffico registrati sia a Pisa sia a Firenze hanno sostenuto il miglioramento di tutti gli indicatori economici. Parallelamente avanziamo negli investimenti infrastrutturali, con l'iter del Master Plan di Firenze e il completamento del nuovo Terminal Arrivi di Pisa». L'andamento positivo è proseguito anche nei mesi estivi: nei primi otto mesi del 2026 il sistema toscano ha già superato per la prima volta nella sua storia la soglia dei 7 milioni di passeggeri (+5,3%).

 



 

massimo.corsini