Sanzioni USA: Autistici/Inventati annuncia lo scioglimento. Battaglia legale a Pisa sul conto congelato
Colpita da un provvedimento del Tesoro americano, l'associazione pisana A/I Odv chiuderà tutti i servizi il 18 settembre. Ricorso d'urgenza contro Banca Etica per l'accesso ai fondi
PISA - Si avvia verso il definitivo tramonto l'esperienza tecnologica e politica del collettivo Autistici/Inventati e dell'associazione pisana
che ne cura la gestione legale, la A/I Odv. L'organizzazione ha annunciato la chiusura di tutte le proprie attività e il formale scioglimento entro il prossimo 18 settembre 2026, cedendo all'effetto delle sanzioni amministrative imposte dal Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti su impulso dell'amministrazione guidata dal presidente Donald Trump.
La vicenda ha preso avvio alla fine di agosto, quando la A/I Odv è stata inserita nella lista nera degli Specially Designated Global Terrorist con l'accusa di aver erogato servizi digitali (domini web, caselle di posta elettronica, hosting e blog) a sigle ed elementi catalogati da Washington come organizzazioni terroristiche. Il provvedimento americano, che impone la cessazione di ogni attività entro il 25 settembre, ha determinato l'immediato congelamento dei beni oltreoceano e l'attivazione automatica del rischio di sanzioni secondarie per qualsiasi istituto bancario o finanziario globale che mantenga rapporti con l'associazione.
Di fronte al quadro normativo delineatosi, il collettivo ha rinunciato a proseguire l'attività contenziosa per tutelare i propri utenti: «Dopo aver discusso con diversi avvocati – ha spiegato A/I in una nota – è risultato evidente che una battaglia del genere avrebbe messo in pericolo utenti, hacker e attiviste, che avrebbero rischiato danni economici, legali e manipolazioni. Per questo abbiamo deciso di interrompere l'erogazione dei servizi e scioglierci, lavorando a una transizione la meno dolorosa possibile entro il 18 settembre».
La fase di liquidazione e gestione dell'uscita si scontra tuttavia con un ostacolo sul territorio locale. Banca Etica, istituto presso il quale la A/I Odv detiene il proprio conto corrente operativo, ha disposto il congelamento cautelativo dell'operatività per schermarsi dalle potenziali sanzioni statunitensi. Una mossa che l'associazione sta impugnando davanti al Tribunale Civile di Pisa con un ricorso d'urgenza. Come precisato dal legale Fausto Gianelli, l'azione legale contesta a Banca Etica l'assenza di un obbligo normativo diretto per l'ordinamento italiano nell'applicazione del blocco, pur con il timore che i tempi di fissazione dell'udienza possano scavalcare la scadenza del 25 settembre.
Il caso ha valicato i confini giudiziari alimentando il dibattito politico nazionale. Se da un lato l'esponente radicale Marco Cappato ha sottolineato la gravità del precedente sanzionatorio a prescindere dalle posizioni politiche del collettivo, sul fronte opposto i parlamentari di Fratelli d'Italia Carlo Fidanza e Augusta Montaruli hanno annunciato il deposito di un esposto alla Procura della Repubblica per fare luce sulle condotte e sulle reti di supporto informatico gestite dall'associazione pisana.


