Pinqua, Cascina Rossa chiede chiarimenti su tempi e risorse
Il gruppo di opposizione interviene sullo stato dei cantieri e solleva dubbi sul rispetto delle scadenze e sulla salvaguardia dei finanziamenti PNRR
Cascina Rossa torna sul programma Pinqua e chiede chiarimenti all'amministrazione comunale sullo stato di avanzamento degli interventi.
Cascina Rossa richiama i dati contenuti nella documentazione comunale, sostiene che alcuni lavori non siano stati completati entro le scadenze previste e pone la questione dell'eventuale impatto dei ritardi sui finanziamenti PNRR.
Ha scritto Cascina Rossa .
Il progetto Pinqua approvato dalla Giunta di Cascina con delibera n. 28 del 15 Marzo 2021prevedeva ben 12 interventi nel territorio ed una spesa complessiva di 23.287.440 di euro e una partecipazione finanziaria del Comune di Cascina di 5.566.208.
Palazzo Bulleri e biblioteca comunale, € 425.448,00
Appartamenti in Via Nazario Sauro dal 119/a al n. 129, € 996.614,00
Scuola in Via Savi n. 122, € 786.096,00
4) Scuola in Via Tosco Romagnola n. 1060 (demolizione) e Piazza Cacciamano, € 78.742,00
5) Area via Carlo Alberto dalla Chiesa, € 6.898.498,00
6) Immobile in Via Guelfi n. 54; € 1.663.888,00
7) Il Giardino in Via Tosco Romagnola n. 1921, € 327.478,00
8) Appartamenti in Via Tosco Romagnola n. 2421 € 502.647,00
9) Scuola in Viale I Giugno n. 1 € 586.133,00
10) Appartamento in Via Cei Sud n. 94/96 e Piazza Milano; € 134.024,00
11) Impianti Sportivi del Villaggio Santa Maria; € 552.728,00
12) Parcheggi pubblici Stazione FF.SS. € 51.0245,00.
Nell'ultimo monitoraggio fatto dal Comune di Cascina ed a nostra conoscenza (documento senza data ! ) risultano avviati i seguenti
PINQUA 1° lotto: Recupero e rifunzionalizzazione Palazzo Bulleri, per un importo complessivo € 1.169.445,67. Lavori aggiudicati all'importo di 1.063.132,84 con consegna lavori il 18 Ottobre 2024 e 365 gironi di contratto e conseguente fine lavori il 18 Ottobre 2024 !
PINQUA 2° lotto: Manutenzione n. 6 appartamenti via Nazario Sauro 12. € 789.897,57.
PINQUA 3° lotto: Recupero e rifunzionalizzazione Scuola Via Savi 212 € 808.154,53.Consegna lavori avvenuta il 20 Gennaio 2024 per 445 giorni di contratto e quindi fine lavori metà di Aprile 2025 !
PINQuA 4° lotto: Demolizione Scuola e riqualificazione P.zza Cacciamano € 316.863,27.
PINQuA 5° lotto: Ricostruzione alloggi area atterraggio Via Modda San Frediano.CAssegnazione alla Cemes per 6.447.246,95 e consegna lavori il 10 Febbraio 2025 per una durata contrattuale di 650 giorni e quindi una fine lavori ad ottobre 2026 !
PINQuA 6° lotto: Recupero e rifunzionalizzazione immobile Via Guelfi, 54 € 1.933.450,21.
PINQuA 7° lotto: Recupero e riqualificazione Il Giardino, via Tosco Romagnola, 1921 € 258.033,60.
PINQuA 8° lotto: Manutenzione straordinaria n. 2 appartamenti Via Tosco Romagnola, 2421 € 739.327,19.
PINQuA 12° lotto: Intermodalità trasporto persone stazione FFSS 69.630,00.
Dal sito del Comune di Cascina aggiornato al 8 Settembre 2026 risulterebbero conclusi ma non ancora collaudati i seguenti lavori :
Manutenzione straordinaria e ampliamento impianti sportivi Villaggio S. Maria
Manutenzione n. 6 appartamenti via Nazario Sauro 12
Realizzazione di nuovo asilo nido loc. Sant’Anna
Demolizione Scuola e riqualificazione P.zza Cacciamano
Recupero e rifunzionalizzazione Palazzo Bulleri, Via Comaschi 53
Quindi anche dalla documentazione ufficiale risulterebbe che i lavori del Pinqua hanno clamorosamente mancato il termine di conclusione dei lavori entro il 30 Giugno 2026 ! Come risulta dalla nostra documentazione fotografica effettuata il 2 Luglio 2026.
Anche l'intervento n. 5 l'edificio ex Bulleri collocato alla fine del Corso a quella data non era terminato !
Dato confermato anche dal sito openpnrr.it da cui si ricava che i pagamenti effetuati risultano solo il 55 % !
A questo punto sorge una grave domanda . Sono a rischio i finanziamenti del PNRR che ammontano a 14.962.392 ? L'eventuale disavanzo come sarà colmato da parte dell'amministrazione comunale, con nuovi tagli ai servizi sociali?
Riteniamo di essere davanti ad un'operazione che rischia di creare nuovo debito pubblico per le casse del comune, senza andare a creare nulla di positivo per il diritto all'abitare. L'immobile costruito a San Frediano non sarà destinato all'edilizia residenziale pubblica, non risolverà il bisogno di casa delle tante famiglie che aspettano in graduatoria, anzi: con la somma spesa per il lotto 5(7 milioni di euro) sarebbe stato possibile realizzare centinaia di case popolari, e non 31 case minime che ancora il comune non ha chiarito chi e come verranno gestite e chi potrà fare domanda per viverci.



