Il Russoli torna nella sua sede storica dopo i lavori di riqualificazione

Cronaca
Cascina
Martedì, 15 Settembre 2026

Prima campanella nei locali rinnovati di via Tosco Romagnola. Zobel: "Una soddisfazione immensa". Angori: investimento da 2,5 milioni. Betti ricorda il legame secolare tra la scuola e Cascina

Dopo anni segnati dalla carenza di spazi e dalla distribuzione delle classi su più sedi, il Liceo Artistico "Franco Russoli" di Cascina torna nel suo edificio storico. Martedì 15 settembre, in occasione dell'inizio del nuovo anno scolastico, studenti, docenti e personale hanno ripreso possesso della sede di via Tosco Romagnola, interessata da un ampio intervento di riqualificazione.

I lavori hanno riguardato la messa in sicurezza dell'edificio, l'adeguamento antisismico e antincendio, l'efficientamento energetico e il rinnovamento degli spazi laboratoriali e digitali. Alla riapertura erano presenti la dirigente scolastica Gaetana Zobel, il presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori e il sindaco di Cascina Michelangelo Betti.

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"Una soddisfazione immensa, dopo anni di sacrificio, oltre dieci", ha commentato Zobel. La dirigente ha sottolineato in particolare il ritorno alla piena disponibilità dei laboratori, ora adeguati alle normative e ripensati in funzione delle esigenze didattiche del liceo artistico. "Finalmente al nostro liceo vengono restituiti spazi completamente rinnovati", ha aggiunto.

Per la Provincia di Pisa, che ha curato l'intervento, il quadro economico complessivo dei lavori ammonta a circa 2,5 milioni di euro. Angori ha definito la riapertura "un bellissimo momento" per la comunità scolastica e per la città, evidenziando la collaborazione tra Provincia, scuola e Comune durante il percorso che ha portato alla conclusione del cantiere.

Il presidente della Provincia ha approfittato dell'apertura dell'anno scolastico anche per richiamare il ruolo educativo della scuola, non limitato alla formazione e all'apprendimento. Angori ha posto l'accento sulla necessità di educare al dialogo, all'ascolto e al rispetto delle persone, richiamando anche il caso di Lorena Isceri e invitando la comunità scolastica a prestare attenzione alla qualità delle relazioni.

Sul legame tra l'istituto e Cascina si è soffermato il sindaco Michelangelo Betti. "L'edificio, ristrutturato del tutto dalla Provincia di Pisa, è rimasto sempre di proprietà del Comune di Cascina, segno di quanto questa scuola sia legata a questo territorio", ha spiegato.

Betti ha ricordato le origini ultracentenarie della scuola, nata per iniziativa della Società Operaia di Cascina e sviluppatasi inizialmente in rapporto alla tradizione locale del mobile. Nel corso del tempo il percorso formativo si è trasformato, passando dalla scuola di disegno all'istituto d'arte fino all'attuale liceo artistico.

Una presenza che, secondo il sindaco, continua ad avere un valore che supera i confini comunali. Il Russoli, con le sedi di Pisa e Cascina, rappresenta infatti uno dei riferimenti per l'istruzione artistica nel territorio provinciale insieme alla realtà presente a Volterra.

 

 



 

redazione.cascinanotizie