Nardini querelata da Bignami per un post del 2024

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 18 Settembre 2026

L’assessora regionale riferisce dell’iniziativa giudiziaria legata alle critiche espresse durante la campagna elettorale di Pontedera. Solidarietà a Nardini da Zambito e Russo

Alessandra Nardini rende noto di essere stata querelata da Galeazzo Bignami, oggi capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, per un post pubblicato nel 2024.

L’intervento dell’assessora regionale era arrivato in occasione dell’inaugurazione del comitato elettorale di Matteo Bagnoli a Pontedera, alla quale aveva partecipato l’allora viceministro Bignami: Nardini aveva contestato l’invito richiamando una fotografia del 2005 che ritraeva l’esponente politico con una fascia recante una svastica durante il suo addio al celibato.

Nella sua dichiarazione, Nardini contesta la querela e rivendica la legittimità della propria critica politica.

 

Ha scritto Alessandra Nardini, assessora della Regione Toscana.

"Sono stata querelata da Galeazzo Bignami, ex Viceministro ora capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, perché in un post del 2024 ho ricordato che si è vestito con una fascia nazista al braccio alla sua festa di addio al celibato, riproponendo quella foto e dicendo che l’allora candidato Sindaco di Pontedera per la destra, Bagnoli, a mio avviso, non avrebbe dovuto invitarlo all’inaugurazione del suo comitato elettorale.

Intanto sono contenta che ora Bignami consideri offensivo vestirsi da nazista, tanto da querelare, però lo ha fatto lui, non se lo è inventato nessuno.
Gli farei anche notare che se cerca su Google “Galeazzo Bignami vestito nazista” escono articoli con foto di praticamente tutti i principali giornali italiani e stranieri. Dunque, vorrei sapere: ha querelato pure loro?

Approfondendo la questione, ho inoltre scoperto che il signor Bignami sta intasando i tribunali con querele inutili come quella contro di me. Il punto è che, a botte di querela, prova a impedire che qualcuno ricordi quella vergogna e pensa di mettere a tacere la legittima, e per quanto mi riguarda doverosa in questo caso, critica politica. Una conferma del suo amore per la democrazia, devo dire".

 

Qua di seguito il testo e la foto incriminata, pubblicata da Nardini il 19 aprile 2024 e all'origine della quesrela di Galeazzo Bignami.

A Pontedera, al taglio del nastro del comitato elettorale del candidato sindaco di destra Matteo Bagnoli, proprio accanto al candidato, si trovava sorridente il viceministro alle infrastrutture Galeazzo Bignami, noto per essersi vestito da nazista alla sua festa di addio al celibato. Un vero moderato, dunque.
Già è allucinante che personaggi del genere siano al governo e che Bignami non si sia dimesso un secondo dopo la diffusione della foto, ma invitarlo addirittura come ospite d'onore al taglio del nastro è agghiacciante. L'ennesima epifania della destra toscana. Più che direzione 2030, direi 1922, ma la marcia su Pontedera della destra non riuscirà. Alla fine quelli di FdI si confermano sempre dei nostalgici, incapaci di fare i conti con la storia, mancando di rispetto anche a quella della città, che affonda orgogliosamente le sue radici nei valori dell'antifascismo e della Resistenza. 
Bagnoli dovrebbe chiedere scusa e prendere chiaramente e pubblicamente le distanze da Bignami.

 

Ha scritto Ylenia Zambito, senatrice del Partito Democratico.

Esprimo solidarietà all’assessora regionale Alessandra Nardini, querelata dal capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Galeazzo Bignami per un post in cui richiamava i fatti noti e di pubblico dominio, ampiamente riportati dalla stampa nazionale e internazionale, che lo vedevano apparire in una foto con una svastica nazista al braccio.
Ricordare quanto accaduto ed esprimere una valutazione sul piano politico rientra nel legittimo diritto di critica. L'uso dello strumento giudiziario di fronte alla contestazione politica non cambia la realtà dei fatti e rischia solo di limitare la libertà di espressione e del dibattito pubblico.

 

Ha scritto Giovanni Russo, segretario provinciale Partito Democratico Pisa.

Esprimo piena solidarietà all’assessora della Regione Toscana Alessandra Nardini, raggiunta dalla notizia della querela presentata nei suoi confronti dal capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera dei Deputati Galeazzo Bignami.

È grave e allarmante l'utilizzo della via giudiziaria di fronte all'esercizio della critica politica e alla rievocazione di fatti ed episodi reali che appartengono alla memoria e alla cronaca del nostro Paese.

Il tentativo di mettere il bavaglio o di intimidire chi richiama i principi dell’antifascismo e i valori costituzionali è inaccettabile.

Ad Alessandra Nardini va il mio pieno sostegno e quello di tutto il PD pisano: le querele non ci intimidiranno, saremo sempre a difesa dei valori costituzionali e dell'antifascismo.

 

 



 

redazione.cascinanotizie