Picchiava e minacciava genitori e sorella: divieto di avvicinamento per un 23enne

Cronaca
PISA e Provincia
Martedì, 22 Settembre 2026

Disposta l’applicazione del braccialetto elettronico

La Polizia di Pisa ha eseguito una misura cautelare nei confronti di un 23enne, accusato di maltrattamenti in famiglia, lesioni aggravate e altri reati ai danni dei genitori. Il provvedimento, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa, prevede il divieto di avvicinamento alle persone offese e l'applicazione del braccialetto elettronico.

Le indagini sono state condotte dalla Sezione Reati di Genere della Squadra Mobile e coordinate dalla Procura della Repubblica di Pisa. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le condotte contestate sarebbero iniziate nell'aprile del 2025 e proseguite fino alla fine dello stesso anno, quando i genitori avrebbero allontanato il giovane dall'abitazione familiare.

In base agli accertamenti, i familiari avrebbero subito ripetutamente ingiurie, minacce e danneggiamenti all'interno della casa. In alcuni episodi sarebbero avvenute anche aggressioni fisiche, con lesioni riportate dai genitori.

Secondo la Polizia, gli episodi sarebbero proseguiti anche dopo l'interruzione della convivenza. Nell'agosto scorso il 23enne si sarebbe introdotto con la forza nell'abitazione dei genitori attraverso una porta-finestra, aggredendo la madre e provocandole una ferita al labbro e danni alla dentatura.

Nel gennaio 2026 il giovane era già stato destinatario di un ammonimento del Questore di Pisa per maltrattamenti in famiglia. Sulla base degli ulteriori elementi raccolti, la Procura ha quindi chiesto e ottenuto dal Gip il divieto di avvicinamento con dispositivo elettronico di controllo.

 

 



 

redazione.cascinanotizie