Edilizia scolastica: il punto della Provincia dopo la riapertura delle scuole

Cronaca
PISA e Provincia
Mercoledì, 23 Settembre 2026

Il Tavolo tecnico cittadino analizza cantieri PNRR, manutenzioni e inclusione. Il presidente Angori: «Lavoro capillare per garantire la piena operatività degli istituti»

PISA - Sono passati pochi giorni dal suono della prima campanella dell'anno scolastico 2026/2027 e la Provincia di Pisa fa il punto sullo stato dell'edilizia scolastica negli istituti secondari di secondo grado della città. Nel pomeriggio di martedì 22 settembre si è riunito il Tavolo per l'edilizia scolastica cittadina, convocato per tracciare un quadro dettagliato dei cantieri conclusi, di quelli in corso e degli interventi programmati per il rientro in aula degli studenti.

All'incontro hanno preso parte il presidente della Provincia Massimiliano Angori, la consigliera provinciale alla Programmazione Scolastica Maria Antonietta Scognamiglio, il dirigente del settore Edilizia Scolastica Vincenzo Simeoni affiancato dai tecnici dell'ente e dai rappresentanti dell'Ufficio Trasporti. Attorno al tavolo si sono confrontati anche il dirigente dell'Ufficio Scolastico Provinciale Andrea Simonetti, i presidi degli istituti pisani, l'assessore alle Politiche Scolastiche del Comune di Pisa Riccardo Buscemi e i referenti dell'Università di Pisa.

Tra i temi prioritari affrontati durante la riunione spicca quello dell'inclusione e dell'assistenza specialistica, ambito per il quale Palazzo Mediceo ha stanziato 1,5 milioni di euro nell'ultimo biennio pur non rientrando tra le competenze dirette dell'amministrazione provinciale. «Eventuali ulteriori fondi saranno stanziati dal nostro ente se dovesse esserci necessità – ha sottolineato il presidente Angori – e in base ai riscontri che riceveremo dall'Azienda Asl, alla quale abbiamo inviato una missiva per conoscere i numeri a copertura dell'assistenza specialistica per l'anno appena iniziato».

Attenzione puntata anche sull'abbattimento delle barriere architettoniche, con particolare riferimento al Liceo Russoli. «Il tema al centro dell'attenzione è la realizzazione dell'ascensore al servizio del liceo – ha precisato la consigliera Scognamiglio –, un intervento che sta soffrendo di tempi burocratici lunghi ma per il quale la Provincia cercherà di accelerare in tutti i modi». Tra le altre ipotesi al vaglio dell'amministrazione figurano inoltre il possibile trasferimento di alcune classi del Liceo Carducci presso i locali del Cpia e l'adeguamento dell'impianto di riscaldamento della palestra in uso al Liceo Dini.

La mappa dei cantieri e degli interventi istituto per istituto

Liceo Carducci Oltre alla sede centrale di via San Zeno, l'istituto conta su 10 aule aggiuntive divise tra lo studentato "Toniolo" e il Seminario di Santa Caterina. In quest'ultima sede sono stati ultimati i lavori alla centrale termica e sono avviati gli interventi preliminari per la scala di emergenza e l'ascensore, necessari a rendere agibili altre aule al primo piano. Aggiudicato per 500 mila euro l'appalto per la realizzazione della nuova biblioteca digitale e aula podcast nei locali dell'ex alloggio del custode (avvio cantieri a metà ottobre dopo la bonifica dall'amianto). Stanziati inoltre 480 mila euro per i nuovi infissi dell'aula magna e per il nuovo impianto di climatizzazione.

IIS Da Vinci-Fascetti Sostanzialmente ultimati a fine agosto i lavori finanziati con fondi PNRR sull'edificio Hangar (intervento da circa 1,175 milioni di euro, di cui 328 mila a carico della Provincia), con collaudo previsto entro novembre. Proseguono invece, pur registrando ritardi imputabili alla ditta appaltatrice, i complessi lavori PNRR sul fabbricato principale (valore di circa 7,6 milioni di euro, con quota provinciale di 150 mila euro): quasi completato il corpo centrale, mentre si pianifica il trasferimento dei laboratori di chimica e meccanica per ricavare nuove aule (120 mila euro). In fase di affidamento la manutenzione di copertura e facciata della palestra (120 mila euro) e la definizione del progetto da 160 mila euro per l'impianto termico.

Complesso Marchesi (Liceo Buonarroti e Istituto Santoni) Definita in sinergia con Comune, Pisamo e Geofor la riorganizzazione delle aree esterne per sosta, viabilità e raccolta rifiuti. Redatto lo studio preliminare da 1 milione di euro per la riqualificazione dell'ex falegnameria e la creazione di quattro nuove aule. Al Santoni è stata completata la trasformazione dell'ex aula insegnanti in spazio didattico. Ripristinati gli ascensori del corpo "satellite", mentre si lavora all'impianto di elevazione per la palestra del Buonarroti.

IIS Santoni – sezione Gambacorti (via Possenti) Completato il trasferimento del biennio di Agraria e Geometri dal complesso Marchesi alla sede di via Possenti, operazione che ha permesso di liberare tre aule a beneficio del Liceo Buonarroti. Ultimata la bonifica bellica dell'area verde esterna in vista della creazione di un orto didattico. Entro l'inverno si prevede la sostituzione del generatore di riscaldamento della palestra (70 mila euro).

Istituto Alberghiero Matteotti Continuano, seppur con rallentamenti sulla rullino di marcia, le opere per la costruzione della nuova palestra (intervento da 5 milioni di euro, sostenuto per 1,5 milioni dalla Provincia). In attesa del completamento, le attività motorie si svolgeranno presso le palestre del CUS e di Piazza San Silvestro. In corso l'affidamento per la nuova centrale termica (210 mila euro).

Liceo Russoli Prosegue la riqualificazione della centrale termica (210 mila euro), con chiusura cantiere prevista entro ottobre. È stato predisposto il progetto da 200 mila euro per il nuovo ascensore esterno dell'edificio B, dove sono stati ultimati i lavori per l'Aula Design e i servizi igienici del secondo piano. Pronta anche la progettazione per la sistemazione del resede esterno di via San Frediano, che tornerà fruibile in primavera.

Complesso di via Benedetto Croce Pienamente operative le palestre di via Bovio a seguito dei lavori PNRR da 1,8 milioni di euro (assegnate agli studenti di Dini, Galilei-Pacinotti e Russoli). Restaurati i tre portoni storici d'ingresso su via Benedetto Croce. Per il Liceo Dini è stato acquisito il progetto da 214 mila euro per la messa in sicurezza di grondaie e facciata, unitamente all'avvio delle procedure per il rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi.

 



 

massimo.corsini