Infrastrutture e lavoro, a Navacchio il confronto di Cisl Pisa sul futuro del territorio

Cronaca
Cascina
Venerdì, 25 Settembre 2026

Al Polo Tecnologico l’incontro “Hub Futuro” con rappresentanti di istituzioni, imprese e ricerca. A “Primo Piano” su Punto Radio gli interventi di Betti, Madonna, Lenzi e Bumma

Collegamenti tra costa ed entroterra, innovazione nelle imprese, formazione e qualità del lavoro. Sono stati questi i temi al centro di “Hub Futuro – Progettare le infrastrutture, guidare i servizi, evolvere l’industria”, l’iniziativa organizzata venerdì 25 settembre da Cisl Pisa al Polo Tecnologico di Navacchio.

Il programma ha riunito esponenti del sindacato, delle istituzioni, dell’università e del mondo produttivo. Dopo l’introduzione della segretaria generale della Cisl Pisa Giorgia Bumma, hanno partecipato ai lavori, tra gli altri, Katiuscia Biliotti della Cisl Toscana, Giuseppe Turchetti della Scuola Superiore Sant’Anna, il ricercatore emerito del Cnr Domenico Laforenza, Luigi Pino di Confapi, Andrea Madonna dell’Unione Industriale Pisana e Paolo Alderigi del Polo Tecnologico di Navacchio. Previsti anche l’intervento dell’assessore regionale Alberto Lenzi e le conclusioni del segretario nazionale della Cisl Andrea Cuccello. A moderare l’incontro la giornalista Simona Giuntini.

Dal Polo Tecnologico è andata in onda anche una puntata di “Primo Piano” di Punto Radio, condotta da Carlo Palotti.

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Intervistato in apertura, il sindaco di Cascina Michelangelo Betti ha sottolineato la necessità di migliorare i collegamenti tra la costa e l’interno della Toscana per sostenere lo sviluppo dell’intera regione. Betti ha indicato nel Polo Tecnologico un esempio di occupazione qualificata, richiamando il livello medio delle retribuzioni dei suoi lavoratori rispetto a quello dell’area circostante.

Per il presidente dell’Unione Industriale Pisana Andrea Madonna, accanto a strade e ferrovie occorre considerare le infrastrutture della conoscenza. Nel territorio pisano, ha osservato, convivono università, centri di ricerca e imprese: rafforzare il trasferimento delle competenze verso la produzione è una delle condizioni per affrontare l’evoluzione tecnologica. Madonna ha richiamato anche le diverse condizioni dei comparti locali, citando la crescita di farmaceutica e nautica e le difficoltà della moda.

L’assessore regionale al lavoro Alberto Lenzi ha posto l’accento sulla formazione e sul confronto tra Regione, sindacati e associazioni di categoria. Parlando della Fi-Pi-Li, ha indicato la necessità di intervenire sui tratti più congestionati e di migliorare la gestione del traffico, anche quello dei mezzi pesanti. Sul tema della sicurezza nei luoghi di lavoro, Lenzi ha richiamato l’importanza dei controlli e le possibilità offerte da strumenti tecnologici capaci di segnalare situazioni di pericolo.

A chiudere la trasmissione è stata Giorgia Bumma, che ha spiegato l’obiettivo dell’iniziativa: mettere in relazione le competenze presenti nella provincia con le esigenze delle imprese e dei lavoratori. La segretaria della Cisl Pisa ha citato le difficoltà di parte del manifatturiero e delle piccole e medie imprese, oltre alle vertenze aperte sul territorio. Per il sindacato, ha detto, lo sviluppo industriale deve accompagnarsi a ricadute sociali e occupazionali, anche per offrire ai giovani formati a Pisa maggiori opportunità di restare e lavorare nella provincia.

 

 



 

redazione.cascinanotizie