Biancoforno apre al confronto con la Flai Cgil. Lami a Punto Radio: "Le porte dell'azienda sono aperte"
Alla vigilia dello sciopero e del presidio di Fornacette, il presidente di Biancoforno SpA invita il segretario nazionale Giovanni Mininni a entrare in azienda con una delegazione. Luca Lami: "Sottoscritta con altra sigla sindacale un'ipotesi di accordo"
Alla vigilia dello sciopero e del presidio della Flai Cgil in programma giovedì 1° ottobre davanti alla Biancoforno di Fornacette, arriva un'apertura al confronto da parte del presidente dell'azienda Luca Lami.
Intervistato nel pomeriggio di mercoledì 30 settembre da Carlo Palotti per Punto Radio Cascina Notizie, Lami si è detto disponibile a incontrare il segretario generale nazionale della Flai Cgil Giovanni Mininni, atteso alla manifestazione.
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"Le porte della Biancoforno sono aperte – ha affermato Lami –. Se il segretario Mininni, che so che sarà presente, con una delegazione scelta da lui, vuole entrare in azienda e venire a parlare, io lo accolgo con grandissimo onore e felicità".
Una dichiarazione arrivata al termine di un'intervista nella quale il presidente ha ribadito che, a suo giudizio, un accordo è possibile quando entrambe le parti si siedono al tavolo con spirito costruttivo, sostenendo che "da un tavolo non ci si alza mai".
Sul licenziamento del dipendente con trent'anni di servizio, uno dei punti centrali della mobilitazione sindacale, Lami ha invece precisato che la questione dovrà essere affrontata "nelle sedi opportune".
Nel corso dell'intervista Lami ha inoltre annunciato che nella mattinata di mercoledì Biancoforno ha sottoscritto con un'altra sigla sindacale un'ipotesi di accordo, quantificata dal presidente in "centinaia di migliaia di euro all'anno", che dovrà adesso essere sottoposta all'assemblea dei lavoratori.
Il confronto tra azienda e Flai Cgil resta dunque aperto proprio alla vigilia della mobilitazione. Giovedì mattina, mentre lavoratori e sindacato saranno davanti ai cancelli, la disponibilità espressa da Lami potrebbe tradursi in un incontro diretto con Mininni e una delegazione della Flai Cgil.



