Piazza Manin, La Città delle Persone chiede nuove regole per commercio e qualità dell'offerta

Politica
PISA e Provincia
Venerdì, 2 Ottobre 2026

I consiglieri Martinelli, Lacroce e Modica sollecitano un confronto in Commissione: tra le proposte più spazio ad artigianato locale e prodotti sostenibili nelle aree monumentali

Aprire un confronto sulla qualità dell'offerta commerciale in piazza Manin, uno dei principali accessi a Piazza dei Miracoli, e valutare un aggiornamento delle regole per le attività presenti nell'area.

È la richiesta avanzata dai consiglieri comunali de La Città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica.

 

Ha scritto La Città delle Persone.

"Piazza Manin è uno dei principali accessi a Piazza dei Miracoli, il primo biglietto da visita di Pisa nel mondo. Per questo crediamo che serva attenzione alla merce che ci viene venduta e alla qualità delle strutture di vendita". Così i consiglieri comunali de La città delle Persone Paolo Martinelli, Emilia Lacroce e Carlo Modica, intervenendo dopo la programmazione della Terza Commissione consiliare, in cui hanno chiesto che venisse discusso un loro argomento proprio su questo tema: “Dall’assessore competente non è arrivata nemmeno una rosa di date per parlarne. Ancora una volta si evita il confronto. Noi pensiamo che su questo tema serva una discussione seria, dandosi degli obiettivi di qualità della merce, di valorizzazione dell’artigianato locale e di sostenibilità dei prodotti venduti nelle aree di maggiore pregio monumentale della città. Quando si parla di un luogo come Piazza Manin, ne va dell’immagine della città e della qualità dell’accoglienza. Non si tratta di colpire chi lavora, ma di costruire regole migliori: criteri merceologici più qualificati, premialità per prodotti locali e sostenibili, confronto con l'Opera della Primaziale, la Soprintendenza, l'UNESCO, la Regione e le associazioni di categoria, con l'aggiornamento del regolamento comunale sulle aree pubbliche”. “Abbiamo presentato un ordine del giorno sul tema in Consiglio Comunale nel mese di luglio, bocciato dal centrodestra ma con aperture a discuterne nella commissione consiliare competente. Concludono: “L’assessore non sfugga al confronto e dia il suo contributo a gestire una delle aree più conosciute al mondo con una visione all'insegna della qualità".

 

 



 

redazione.cascinanotizie