Pisa, chiude la sede del doposcuola al CEP: la protesta del circolo ARCI Agorà
L'associazione chiede al Comune di recuperare gli spazi pubblici inutilizzati. Le attività proseguono temporaneamente in via Boccherini
Il circolo Arci Agorà contesta la chiusura dei locali comunali di via Bramante, nel quartiere CEP di Pisa, utilizzati per il doposcuola popolare gratuito.
Secondo il circolo Agorà, la decisione sarebbe legata alle condizioni della struttura, per le quali erano già stati richiesti interventi di manutenzione e messa in sicurezza.
Il direttivo sollecita il Comune a rendere nuovamente disponibili gli spazi o a individuare una sede alternativa, mentre le attività proseguono provvisoriamente presso il circolo del CEP, in via Boccherini 14.
Ha scritto il direttivo del circolo ARCI agorà - Via Bovio 19 - Pisa.
NO! alla chiusura del doposcuola popolare in Via Bramante - CEP
Il Comune di Pisa deve mettere a disposizione degli abitanti i fondi abbandonati nel quartiere
Nel 2019 il circolo agorà iniziò l’esperienza del doposcuola popolare al CEP, storico quartiere di Pisa, ottenendo un permesso a pagamento da parte dell’Ufficio Patrimonio del Comune di Pisa presso la sede distaccata della Circoscrizione 2 in Via Bramante. Molte famiglie risposero alla nostra proposta, affollando la sala di decine di studenti e studentesse. Insieme al doposcuola sviluppammo i primi sportelli sociali su casa, pensionati e lavoro, per rispondere alle esigenze degli abitanti su questi temi. Una esperienza che stava crescendo, bloccata improvvisamente dal COVID, che ci costrinse a cessare ogni iniziativa.
Passata la pandemia abbiamo ripreso nel 2025 le attività del doposcuola, trovandoci di fronte ad una nuova situazione a livello amministrativo, con l’ufficio Patrimonio del Comune di Pisa che deve ancora trovare una funzione allo spazio di Via Bramante e di molti altri fondi di proprietà comunale chiusi ed abbandonati da anni nel quartiere. Una gara comunale proposta anni fa per l’assegnazione onerosa di diversi fondi andò deserta a causa degli alti costi di affitto richiesti dal Comune di Pisa.
Intanto lo spazio di Via Bramante dopo gli anni di chiusura a causa del Covid si è deteriorato e le utenze di acqua e riscaldamento sono state staccate. Nonostante la situazione di indeterminatezza amministrativa e di precarietà dello spazio abbiamo deciso di riprendere l’attività del doposcuola, chiedendo ripetutamente agli uffici preposti di rimettere a norma e in sicurezza la sala.
Recentemente siamo stati convocati dallo stesso Ufficio Patrimonio che ci ha comunicato la chiusura di Via Bramante per i motivi che avevamo evidenziato un anno prima e che non sono stati affrontati e risolti. Una decisione che ci impedisce di dare continuità al doposcuola popolare, un altro spazio pubblico che si chiude e si abbandona all’incuria.
Noi chiediamo:
Al Comune di Pisa di mettere in sicurezza igienico / sanitaria la sede di Via Bramante o uno dei molti altri fondi abbandonati, a partire dalla grande sede della Circoscrizione 2, mettendole a disposizione delle nostre attività e di altre associazioni culturali e di base.
A tutte le realtà sociali, sindacali e politiche della città di prendere posizione pubblica in questa battaglia per dare continuità ad un servizio gratuito di doposcuola e di sportelli sociali, garantiti per anni ed oggi provvisoriamente ridislocati presso la sede del circolo del CEP in via Boccherini 14.
Ringraziamo sentitamente il circolo del CEP per l’ospitalità, che ci permetterà di dare continuità al doposcuola.
Porteremo avanti la battaglia per il recupero del patrimonio pubblico abbandonato nel quartiere, pagato con i soldi dei contribuenti ed oggi ridotto in malora a causa dell’incuria di questa e delle precedenti amministrazioni comunali.



