Restauro di San Marco in Calcesana a Pisa: PNRR da 1 milione restituisce l'ex chiesa

Cultura
PISA e Provincia
Giovedì, 15 Ottobre 2026

Inaugurato il complesso in via Garibaldi: gli spazi saranno gestiti dal Teatro Verdi per attività culturali e laboratori

PISA – Sono stati inaugurati nella mattinata di giovedì 15 ottobre gli spazi restaurati dell'ex chiesa di San Marco in Calcesana, in via Garibaldi. L'intervento, finanziato con fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) per un investimento complessivo superiore a 1 milione di euro, ha consentito il completo recupero conservativo dell'edificio medievale e la rigenerazione delle aree verdi esterne.

All'inaugurazione hanno preso parte il sindaco di Pisa Michele Conti, gli assessori Filippo Bedini, Frida Scarpa e Riccardo Buscemi, insieme al presidente della Fondazione Teatro Verdi Diego Fiorini. Durante i lavori di restauro della facciata è stato inoltre ritrovato un bacino ceramico di origine islamica risalente all'XI-XII secolo, preziosa testimonianza storica dei fiorenti commerci marittimi della Pisa medievale con l'Oriente.

Con una delibera della Giunta comunale, l'immobile è stato concesso in comodato gratuito fino al 30 luglio 2032 alla Fondazione Teatro Verdi. L'ex edificio religioso – rimasto sconsacrato dal 1819 e utilizzato nel '900 anche come fonderia e autofficina – diventerà un polo culturale di quartiere dedicato a laboratori teatrali, percorsi formativi, letture sceniche ed eventi aperti ai cittadini.

«Con l’inaugurazione dell’ex chiesa di San Marco in Calcesana restituiamo alla città un luogo di grande valore storico, recuperato grazie alle risorse del PNRR», dichiara il sindaco Michele Conti. «Non ci limitiamo a restaurare gli edifici storici: li restituiamo alla loro funzione pubblica, creando nuove occasioni di socialità e crescita culturale. Inoltre, con APES stiamo lavorando attraverso il bando del Piano Casa per riqualificare gli edifici retrostanti e destinarli al "canone grigio", rispondendo così anche alle esigenze abitative dei cittadini».

 

 



 

massimo.corsini