Il punto sulla settima giornata di serie A tra conferme al vertice e clamorosi ribaltoni

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PISA e Provincia
Venerdì, 23 Ottobre 2026

La settima giornata di Serie A ha regalato un fine settimana ricco di colpi di scena e indicazioni fondamentali per l'andamento del torneo. Il turno si è contraddistinto per una particolarità statistica rilevante, ovvero l'assenza totale di pareggi nei dieci incontri disputati, a testimonianza di sfide giocate a viso aperto e decise senza mezze misure. La classifica di Serie A inizia a farsi chiara: in testa la lotta è serratissima, mentre alcune grandi squadre stanno deludendo le attese.

Inter e Lazio in vetta, la Roma insegue a ridosso

In testa alla classifica continuano a dettare il passo l'Inter e la Lazio, entrambe appaiate a quota diciannove punti e ancora imbattute dopo i primi sette turni. 

La formazione biancoceleste guidata da Gattuso ha firmato una vera e propria impresa espugnando lo Stadium con un netto tre a zero ai danni della Juventus, grazie alle reti di Provstgaard, Isaksen e Dele-Bashiru, siglando la miglior partenza nella storia del club capitolino. 

I nerazzurri di Chivu hanno risposto con carattere sul campo del Bologna, ribaltando lo svantaggio iniziale grazie al colpo di testa di Thuram e agli innesti decisivi di Carlos Augusto e Bonny nella ripresa, confermando il reparto offensivo più prolifico del torneo con ventuno reti all'attivo. 

Subito dietro si mantiene salda la Roma a diciassette lunghezze, vittoriosa per due a zero contro il Genoa con le marcature di Castro e del giovane Lulli, consolidando la miglior retroguardia del campionato con appena tre reti incassate finora.

Il Milan avanza tra i brividi e le sorprese Como e Frosinone

Al quarto posto staziona il Milan di Amorim con quindici punti, reduce da una vittoria al cardiopalma per tre a due contro l'Atalanta. I rossoneri si erano portati avanti sul triplo vantaggio con il rigore di Ramos, la rete di un trascinatore Rabiot e il colpo di testa di Gila, prima di rischiare la rimonta nel finale e trovare la salvezza nei guantoni di Maignan. 

Alle spalle delle corazzate tradizionali emergono con prepotenza il Como di Fabregas e il Frosinone di Alvini. I lariani hanno espugnato il Franchi battendo la Fiorentina per tre a uno con le prove scintillanti di Liberali e Nico Paz, mentre i ciociari hanno superato il Sassuolo per quattro a due grazie alla straordinaria tripletta di Raimondo, salito solitario in cima alla classifica marcatori a quota sette reti. 

I sorprendenti risultati di queste formazioni rendono ogni settimana il tabellone delle scommesse calcio particolarmente aperto a esiti inattesi e quote dall'alto valore tecnico.

I crolli pesanti di Juventus e Napoli e la risalita in coda

Il turno ha fatto registrare passi falsi pesantissimi per Juventus e Napoli, due formazioni chiamate a recitare un ruolo da protagoniste assolute. 

La sconfitta interna dei bianconeri contro la Lazio li relega a undici punti, mentre la battuta d'arresto del Napoli al Penzo contro il Venezia fa ancora più rumore. I lagunari, guidati all'esordio da Nicola e fermi a zero punti fino a questo fine settimana, hanno trovato il gol decisivo con Adams e un insuperabile Filip Stankovic tra i pali, capace perfino di respingere un tiro dal dischetto a De Bruyne. 

Nelle retrovie, il Monza ha travolto il Cagliari con un rotondo quattro a zero trascinato dalla doppietta di Varela, mentre il Torino ha superato agilmente il Parma per tre a zero con due reti di Simeone, lasciando la Fiorentina e gli stessi crociati nelle zone più calde e delicate della classifica.

 

 



 

redazione.cascinanotizie