Ginnasticamente, muoversi meglio per crescere: una raccolta fondi per sostenere il progetto

Cronaca
Navacchio
Martedì, 3 Novembre 2026

Al Centro 360° - Circolo Scherma Navacchio un percorso che unisce ginnastica adattata e posturale coinvolge dodici bambini e ragazzi con autismo. Una proposta che accompagna anche le famiglie. L’obiettivo della campagna è raccogliere 5 mila euro per dare continuità alle attività

Muoversi meglio, acquisire fiducia nel proprio corpo e conquistare nuove autonomie.

Sono gli obiettivi di Ginnasticamente, il progetto del Centro 360° - Circolo Scherma Navacchio che affianca alla ginnastica adattata un lavoro di ginnastica posturale e correttiva rivolto a bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico.

Un’esperienza che, secondo i promotori, si colloca tra le poche realtà italiane a proporre questo specifico abbinamento. L’idea nasce dall’esperienza educativa e sportiva del centro e dall’osservazione quotidiana dei ragazzi: difficoltà nell’andatura, problemi posturali, di equilibrio e di coordinazione hanno evidenziato la necessità di costruire percorsi motori individualizzati.

In alcuni partecipanti emerge anche il bisogno di favorire un maggiore equilibrio tra alimentazione e movimento, tenendo conto delle particolarità legate alla selettività alimentare. Esigenze diverse, da comprendere nella storia di ciascuno, alle quali il progetto risponde con una proposta attenta al benessere complessivo e rispettosa dei tempi personali.

Ginnasticamente coinvolge attualmente dodici bambini e ragazzi, con incontri settimanali della durata di due ore. Il movimento diventa un’occasione per sviluppare capacità motorie, ma anche per esercitare l’attenzione, seguire una consegna, aspettare il proprio turno e costruire relazioni.

Competenze motorie e attenzione educativa

Per molti bambini e ragazzi con autismo, partecipare a un’attività sportiva può essere complesso. Ambienti affollati, stimoli difficili da gestire, modalità comunicative poco adeguate e programmi rigidi possono rappresentare ostacoli. Ginnasticamente lavora per rendere l’esperienza accessibile, adattando esercizi, strumenti, spazi e modalità di relazione.

Il gruppo di lavoro integra competenze in ambito motorio ed educativo. A seguire le attività sono educatori e istruttori, tra cui studenti e insegnanti di scienze motorie, coordinati da un docente dell’Università di Pisa. Il percorso prevede inoltre il contributo di una psicologa e la collaborazione e supervisione di Autismo Pisa, per mantenere un’attenzione condivisa agli aspetti motori, comportamentali e relazionali.

Percorsi, giochi, piccoli attrezzi, esercizi di equilibrio, salti e slalom permettono di lavorare sulla coordinazione, sulla consapevolezza corporea e sulla pianificazione dei movimenti. Quando necessario, supporti visivi e strumenti di comunicazione aiutano a rendere le attività più comprensibili e prevedibili.

Anche i gesti che accompagnano ogni incontro hanno un valore: entrare in palestra, riconoscere gli spazi, prepararsi e riordinare diventano opportunità per conquistare, passo dopo passo, una maggiore autonomia.

Un sostegno anche per le famiglie

Il progetto dedica attenzione anche alle famiglie, attraverso il confronto con gli operatori e la condivisione del percorso dei figli. Le due ore di attività rappresentano inoltre un tempo prezioso nel quale i genitori possono dedicarsi ad altri impegni, alle necessità quotidiane o a un momento per sé, con la tranquillità di sapere che il proprio bambino è accolto in un ambiente organizzato, seguito da figure preparate e attente ai suoi bisogni.

La fiducia si costruisce nella continuità delle relazioni, nella conoscenza di ciascun partecipante e nel dialogo con chi se ne prende cura ogni giorno.

A ospitare le attività è il Centro 360° - Circolo Scherma Navacchio, con circa mille metri quadrati di palestre coperte e spazi esterni recintati. L’organizzazione degli ambienti è parte del progetto: spazi ordinati e riconoscibili aiutano i ragazzi a orientarsi e ad affrontare gradualmente nuove esperienze.

Una raccolta fondi per dare continuità al percorso

Per sostenere Ginnasticamente è stata avviata una campagna su Eppela con un obiettivo di 5.000 euro. Le risorse serviranno a finanziare il lavoro che rende possibili gli incontri: programmazione, preparazione degli spazi e dei materiali, coordinamento degli operatori, monitoraggio dei progressi e confronto con le famiglie.

Le famiglie contribuiscono già alle spese dirette, ma una parte significativa del lavoro organizzativo è sostenuta dall’impegno volontario dello staff. La raccolta fondi punta a dare stabilità a questo impegno e a garantire un’attività motoria continuativa, qualificata e realmente inclusiva.

È possibile contribuire attraverso la campagna “Ginnasticamente” su Eppela, oppure tramite bonifico intestato a Centro 360 gradi APS, all’IBAN IT14S0835870952000000783343, indicando nella causale: erogazione liberale per campagna di crowdfunding “GINNASTICAMENTE” in corso su Eppela.

Un aiuto concreto per accompagnare bambini, ragazzi e famiglie in un percorso nel quale ogni piccolo progresso può diventare una conquista nella vita quotidiana.

 

 



 

redazione.cascinanotizie