"Non c'è Liberazione senza Libertà di Informazione": venerdì 8 settembre a Vecchiano

Eventi e Tempo libero
Vecchiano
Venerdì, 1 Settembre 2023

Dalle 21.30 in Piazza Garibaldi la Celebrazione del 79esimo anniversario della Liberazione di Vecchiano

Ha scritto il Comune di Vecchiano.

Si svolgerà venerdì 8 settembre alle 21.30 in Piazza Garibaldi la Festa della Liberazione di Vecchiano . “Celebreremo il 79° anniversario della Liberazione dal nazifascismo del nostro paese, grazie alla collaborazione con l'Ordine dei Giornalisti della Toscana e con ANPI Pisa,  l'evento vedrà anche la partecipazione della Filarmonica Senofonte Prato. La serata si svolge inoltre con il contributo della Regione Toscana che finanzia il progetto La Staffetta dei Ricordi,  realizzato dai Teatri della Resistenza che,  durante l'evento del prossimo 8 settembre,  parteciperanno con delle letture a tema. Si tratta di un’iniziativa fortemente voluta dalla nostra amministrazione comunale, che torniamo a proporre anche per questo anno nella piazza centrale del nostro borgo e che, subito dopo le commemorazioni agostane degli eccidi nazifascisti sul territorio, intende tramandare la memoria storica di quel periodo, e celebrare anche questa importante e positiva ricorrenza per la comunità vecchianese, che accadde l’8 settembre 1944" commenta il sindaco Massimiliano Angori. "Questo anno abbiamo scelto un tema,  a nostro avviso,  significativo e ancora oggi attuale in ogni forma di democrazia: la libertà di informazione".

La serata vedrà, dunque, l’intervento della Giornalista Silvia Motroni, Segretaria dell'Ordine dei Giornalisti della Toscana, dal titolo 'Non c'è Liberazione senza Libertà di Informazione:la libertà di stampa ieri e oggi'. A seguire le Letture a cura dei Teatri della Resistenza. La Filarmonica Senofonte Prato,  poi, eseguirà una serie di brani in linea con l’evento. Le conclusioni sono affidate al presidente Anpi Pisa Bruno Possenti.

“E’ indispensabile coltivare la memoria storica e diffondere i valori della Costituzione e della Resistenza, che affondano le loro radici proprio negli anni dell’immediato dopoguerra,  una nuova alba per la rinascita dei diritti dell’uomo - aggiunge il primo cittadino. "Oggi, come allora, come dimostra il complesso quadro internazionale, il mondo ha bisogno di pace, che si può realizzare soltanto nel rispetto di ogni essere umano, al di là della etnia e della religione di appartenenza: e oggi come allora, e forse anche di più,  il mondo dell'informazione è uno straordinario e potente strumento per contribuire a diffondere sani principi di buona convivenza comune”.

“La nostra intenzione è quella di tramandare il ricordo anche di eventi di festa come questo, se così li possiamo definire, che si vanno ad aggiungere a quelli che tradizionalmente si svolgono nel calendario delle manifestazioni vecchianesi.  Questo anno lo facciamo sottolineando l'importanza di una informazione che sia davvero libera e democratica,  un valore assoluto anche per le nostre più giovani generazioni che oramai, sempre più spesso, usufruiscono dei nuovi mezzi tecnologici e di comunicazione per entrare in contatto col mondo che ci circonda , - aggiunge l’assessore alla Cultura, Lorenzo Del Zoppo - La Liberazione di Vecchiano, come data, peraltro coincide con la firma dell’armistizio avvenuta l’8 settembre 1943, uno dei momenti più tragici della storia nazionale, evento che dette avvio alla Resistenza. Dunque, l’iniziativa vuole anche ringraziare e rendere omaggio a quelle donne e a quegli uomini che, fino a quel decisivo 8 settembre del 1944, avevano combattuto strenuamente in nome della libertà, per costruire un futuro di speranza e di solidarietà, che oggi dobbiamo mantenere vivo, coltivando la memoria e l’approfondimento dei valori della Liberazione trascritti nella Costituzione”.

In caso di maltempo, l'iniziativa si svolgerà nella Piazza Pier Paolo Pasolini di Vecchiano.

redazione.cascinanotizie