Palaia, un territorio da vivere tutto l'anno tra borghi, musica, cultura e solidarietà
La sindaca Marica Guerrini ospite de “Il Punto sui Comuni”: un calendario che accompagna residenti e turisti per molti mesi, dal jazz di “Stelle, Ville e Meraviglie” al cinema sotto le stelle, fino a Bacco, Palaia e Venere e al festival letterario
A Palaia l'estate comincia presto. Anzi, a sentire la sindaca Marica Guerrini, parlare soltanto di stagione estiva rischia di essere persino riduttivo per un territorio nel quale la presenza dei turisti ormai si distribuisce durante tutto l'anno.
È uno degli aspetti emersi nell'intervista del 15 luglio a “Il Punto sui Comuni”, la rubrica di Mezzogiorno in Punto condotta da Michele Del Ben su Punto Radio, che questa volta ha fatto tappa nel territorio palaiese.
Il calendario degli appuntamenti era infatti partito già ad aprile, con l'obiettivo di accompagnare non soltanto i residenti ma anche un flusso turistico che non si esaurisce nei tradizionali mesi delle vacanze.
Guerrini rivendica con soddisfazione il risultato raggiunto negli anni: tra i piccoli Comuni della provincia di Pisa, Palaia registra, secondo quanto riferito dalla sindaca, il maggior numero di turisti annuali. Un risultato che la prima cittadina attribuisce a un percorso che viene da lontano e che coinvolge anche le precedenti amministrazioni, delle quali lei stessa ha fatto parte.
E proprio per continuare a rendere attrattivo il territorio, l'offerta non si concentra esclusivamente nel capoluogo, ma coinvolge i tanti piccoli centri che compongono il Comune.
Uno degli esempi più suggestivi è “Stelle, Ville e Meraviglie”, manifestazione arrivata alla sesta edizione e caratterizzata soprattutto dalle atmosfere jazz e blues.
Il primo appuntamento successivo all'intervista era fissato per il 22 luglio a Partino, piccolissimo borgo che per una sera avrebbe chiuso la propria strada principale trasformandola in uno spazio per la musica, con i musicisti ad esibirsi sui tappeti.
Il 19 agosto la manifestazione si sarebbe invece trasferita a Montefoscoli, quest'anno nella piazza davanti alla chiesa a causa dei lavori di ristrutturazione della strada principale del borgo. Un concerto al tramonto, dunque, in uno scenario che da solo contribuisce a raccontare la filosofia dell'iniziativa: utilizzare musica e spettacolo anche per far scoprire luoghi che altrimenti rischierebbero di rimanere fuori dai tradizionali itinerari.
Ma l'estate palaiese aveva già mostrato un'altra delle sue anime con Rock & Peace, manifestazione svoltasi a metà giugno e capace, secondo Guerrini, di richiamare oltre duemila partecipanti.
In questo caso, però, dietro musica e divertimento c'è soprattutto la solidarietà. L'iniziativa è infatti interamente benefica e sostiene un villaggio del Burkina Faso con il quale è stato costruito negli anni un rapporto concreto: dalla realizzazione di un pozzo al sostegno alle attività commerciali, fino al progetto 2026 destinato a fornire apparecchiature per l'assistenza alle donne in gravidanza.
Tra gli appuntamenti più semplici ma sempre capaci di creare atmosfera c'è poi il cinema sotto le stelle, organizzato a Montefoscoli nel giardino Miravalle in collaborazione con Arci Valdera. Al momento dell'intervista erano previste tre serate, il 17 e 24 luglio e una terza data indicata dalla sindaca per il 7 agosto.
E proprio Montefoscoli rappresenta bene la vitalità culturale dei piccoli borghi. Attorno al Circolo Arci Fiordaliso vengono infatti organizzate numerose iniziative, comprese le presentazioni di libri curate dal gruppo Gli Sdubbiati. Anche Palaia ha una propria realtà dedicata alla lettura, Somos Lettori, che propone a sua volta incontri e presentazioni.
Un tessuto associativo che diventa quindi parte integrante dell'offerta culturale del Comune e che consente di moltiplicare le occasioni di incontro senza affidare tutto alla sola amministrazione comunale.
Il 6 settembre “Bacco, Palaia e Venere”, ormai diventata la festa del vino e dell'amore e capace di coinvolgere l'intero centro di Palaia. Dal 17 al 20 settembre, invece, il festival letterario ospitato nel giardino del Comune.
Musica, cinema, libri, vino, solidarietà. Ma soprattutto tanti borghi diversi che diventano, di volta in volta, protagonisti.
È forse questa la caratteristica più interessante della Palaia raccontata da Marica Guerrini: non un unico centro che accentra iniziative e visitatori, ma un territorio che prova a mettere in rete le proprie piccole comunità, affidando a ciascuna la possibilità di mostrare qualcosa di sé.
E se l'obiettivo dichiarato dalla sindaca è quello di continuare a “coccolare” i turisti anche fuori dai mesi tradizionalmente dedicati alle vacanze, il risultato è un calendario che finisce inevitabilmente per offrire nuove occasioni di socialità anche a chi in quei borghi vive tutto l'anno.
Perché, ancora una volta, la promozione turistica funziona meglio quando non costruisce qualcosa soltanto per chi arriva, ma contribuisce a rendere più vivo il territorio anche per chi resta.


