'Pane e Politica'. Sabato 24 febbraio presentazione del libro di Matteo Ricci

Cronaca
Cascina
Sabato, 17 Febbraio 2024

Appuntamento alle 10.30 in Biblioteca comunale a Cascina

Ha scritto il Comune di Cascina.

Matteo Ricci, sindaco di Pesaro e presidente di ALI Nazionale (Autonomie Locali Italiane), sarà a Cascina sabato 24 febbraio per presentare il suo libro “Pane e politica”.

L’incontro si terrà alla Biblioteca comunale Peppino Impastato alle 10.30 e vedrà anche la partecipazione dell’assessora regionale Alessandra Nardini oltre a quelle di Michelangelo Betti (sindaco di Cascina), Marco Filippeschi (presidente Commissione Statuto PD Toscana) e Anna Maria Paci (consiglio Pubblica Assistenza Cascina), mentre a moderare il dibattito sarà il giornalista Francesco Paletti.

“Per noi è motivo di soddisfazione avere il sindaco di Pesaro a Cascina per la presentazione di un libro che mette insieme bilanci e prospettive – sottolinea Michelangelo Betti –. Tra l’altro nel caso di Matteo Ricci al termine dell’esperienza di 10 anni da primo cittadino conclusasi con l’individuazione della città marchigiana come capitale italiana della cultura per il 2024. Anche se molto diverse e sulle due coste opposte dello Stivale, Cascina e Pesaro hanno in comune l’essere stati centri del mobile riconosciuti in tutta Italia: Pesaro più sul fronte delle cucine, Cascina sul mobilio. Due città che poi hanno saputo reinventarsi una volta conclusa una certa fase della produzione del mobile”.

Il libro

Dopo la sconfitta elettorale del centrosinistra del 25 settembre 2022, Matteo Ricci decide di partire per una inedita campagna post-elettorale. Un giro dell’Italia alla ricerca delle ragioni della sconfitta. Si fa invitare a cena nelle famiglie italiane. Siede con loro a tavola. Fa domande. Ascolta. Riempie il suo taccuino di appunti. Vuole capire perché la gente ha voltato le spalle alla sinistra. Ne consegue, nella seconda parte del libro, un appunto di viaggio per una sinistra europeista e popolare. Nuove idee per rilanciare il partito con le indicazioni, le suggestioni, le vie indicate dai cittadini stessi, in quelle cene in famiglia, con uno sguardo fisso sull’Europa, chiamata a una sfida cruciale di cambiamento. Una costituente dal basso, da Nord a Sud, casa per casa, come si faceva una volta. Ma non per chiedere il voto: per chiedere, invece, perché il popolo ha voltato le spalle alla sinistra e cosa occorre per tornare a parlarsi. Un’inedita campagna post-elettorale.

 

redazione.cascinanotizie