A Pisa arriva la nuova segnaletica: obbligo di distanza di 1,5 metri nel sorpasso dei ciclisti

Cronaca
PISA e Provincia
Giovedì, 9 Luglio 2026

Mobilità: l'intervento da oltre 100mila euro finanziato dal Ministero introduce 36 cartelli nei principali assi viari e sul litorale

PISA – Una svolta culturale per la tutela dei guidatori su due ruote e per lo sviluppo del turismo sostenibile. Sono stati presentati ufficialmente i nuovi cartelli stradali installati dal Comune di Pisa lungo le principali arterie cittadine e sul litorale, pensati per promuovere la sicurezza di chi si sposta in bicicletta. L'intervento costituisce una delle azioni centrali del più ampio progetto denominato “Pisa, città delle biciclette”, con il quale l'amministrazione comunale si è aggiudicata un finanziamento statale di 105.468 euro nell'ambito del bando nazionale “Bici in Comune”, promosso dal Ministero per lo Sport e i Giovani tramite Sport e Salute e l'Anci. All'incontro con la stampa hanno preso parte l'assessore allo sport Frida Scarpa, l'assessore alla mobilità Massimo Dringoli, il presidente e il direttore generale di Pisamo, rispettivamente Alberto Giovannelli e Alessandro Fiorindi, insieme ad Andrea Maggini, presidente dell’associazione Pisa Road Runners.

La nuova cartellonistica, di cui sono stati posizionati complessivamente 36 esemplari sia nel centro urbano che nelle strade di collegamento verso il mare, riporta la dicitura permanente “Strada frequentata da ciclisti”. Graficamente, il cartello mostra un'autovettura nell'atto di superare una bicicletta con l'esplicita indicazione della distanza minima laterale di sicurezza pari a 1,5 metri. Un richiamo visivo diretto per gli automobilisti che si inserisce nel solco delle novità legislative: «La distanza minima laterale di un metro e mezzo durante il sorpasso è entrata nel Codice della strada con la recente riforma, all’interno dell’articolo 148 – ha spiegato l'assessore allo sport, Frida Scarpama per noi non deve essere soltanto un obbligo previsto dalla norma: deve diventare un simbolo culturale, a tutela di chi è inevitabilmente più vulnerabile nella circolazione stradale. Questo principio sarà trasmesso ai più giovani anche attraverso l’insegnamento nelle scuole guida».

L'iniziativa sposa inoltre la forte vocazione cicloturistica del territorio pisano, definita dall'assessore alla mobilità Massimo Dringoli come «la forma più moderna che si va diffondendo in maniera esponenziale». La città della Torre si attesta come vero e proprio snodo geografico di due ciclovie di rilevanza nazionale: la Ciclopista dell'Arno (che si sviluppa dal Monte Falterona fino alla foce di Marina di Pisa) e la Ciclovia del Tirreno (destinata a unire Ventimiglia a Roma). I due assi strategici si incroceranno ufficialmente in corrispondenza del nuovo ponte ciclopedonale di San Piero, la cui inaugurazione è già stata fissata per il prossimo 18 luglio.

Il piano straordinario “Pisa, città delle biciclette” non si esaurisce con la sola cartellonistica stradale. Grazie alla stretta sinergia con la partecipata Pisamo e una vasta rete di partner – tra cui il Parco di San Rossore, il Dipartimento di Ingegneria dell'Università di Pisa, il Cai, la Fiab, la Uisp e la Proloco di Coltano – sono in fase di attivazione numerosi servizi collaterali. Tra questi figurano la realizzazione di un parcheggio bici coperto attrezzato con colonnine per la manutenzione meccanica nell'area sportiva di Barbaricina, la fornitura di una handy-bike per garantire l'accessibilità alle persone con disabilità, la mappatura digitale dei sentieri ciclabili interni alla tenuta di San Rossore e la promozione di eventi pubblici legati all'educazione stradale.


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

massimo.corsini