Pisa-Bianco, intesa totale ma si attende il Monza. Sul mercato fari accesi su Aebischer e Di Mario
I nerazzurri condividono già le strategie con il tecnico foggiano, vincolato ai brianzoli fino al 2028. Per il centrocampista elvetico c'è l'interesse di Cagliari, Sassuolo e Genoa, mentre per la corsia mancina spunta l'ipotesi Di Mario
PISA – Il Pisa resta alla finestra e attende che si completi l’ultimo passaggio prima di poter ufficializzare Paolo Bianco come nuovo
allenatore. La scelta della società nerazzurra è stata fatta da tempo, ma il tecnico foggiano deve prima definire la propria posizione con il Monza. Dopo la promozione in Serie A conquistata alla guida dei brianzoli, per Bianco è infatti scattato il rinnovo automatico del contratto fino al 2028. Nonostante il traguardo raggiunto, l’allenatore ha maturato la decisione di non proseguire la propria esperienza in Lombardia e ha accettato la proposta del Pisa, deciso ad affidargli il progetto di rilancio dopo la retrocessione in Serie B.
Mentre il club pisano continua ad attendere fiducioso lo sblocco definitivo della situazione tra il nuovo tecnico e i brianzoli, il Monza si sta già muovendo per individuare il successore. La dirigenza biancorossa avrebbe individuato in Ivan Juric il candidato principale per la panchina. Una volta chiusa la vicenda tra Bianco e il Monza, il club nerazzurro potrà procedere con l’annuncio ufficiale dell’allenatore chiamato a guidare la squadra nella prossima stagione di Serie B. Ciò però non significa che Bianco non stia lavorando già col Pisa: programmi e strategie sono già condivisi tra le parti e non c’è certo bisogno dell’ufficialità, legata a questioni legali e burocratiche, per impostare il lavoro dei prossimi mesi.
La retrocessione del Pisa non ha intaccato il valore internazionale di Michel Aebischer. Anzi, per l’elvetico si sono spalancate le porte del Mondiale 2026, dove ha bagnato il suo debutto con una solida prestazione da titolare nel pareggio per 1-1 contro il Qatar. Proprio dal ritiro della nazionale, il giocatore classe 1997 ha espresso chiaramente la sua volontà: la scelta di Pisa si è rivelata giusta per la sua crescita personale, ma la cadetteria gli va stretta. Il suo obiettivo dichiarato è continuare a giocare in uno dei cinque principali campionati europei, con Italia e Germania in cima alla lista delle preferenze. A tal proposito in Serie A si registra il forte interesse di tre club: Cagliari, Sassuolo e Genoa si sono già mossi per chiedere informazioni concrete sul centrocampista, il cui riscatto dal Bologna a favore del Pisa – fissato a 4,5 milioni – è scattato lo scorso inverno. Non mancano i sondaggi esplorativi provenienti dalla Bundesliga: pur non essendoci conferme dal mondo dei procuratori, si parla di voci relative a un possibile interessamento specifico da parte di Amburgo e Augsburg.
Sul fronte delle entrate – o dei giovani fari del campionato – uno dei nomi caldi per la corsia mancina, dove pare il Pisa possa concretamente intervenire anche qualora perdesse Angori a fronte di un’offerta importante, è quello di Stefano Di Mario, autore di un’ottima e continua stagione in Serie B con la maglia della Virtus Entella con 37 presenze complessive. Il Palermo, stando a quanto registriamo, ha deciso di rompere gli indugi, mettendo sul piatto un’offerta da 1,5 milioni di euro per assicurarsi le prestazioni del giovane esterno. L’Entella però valuta il ragazzo almeno 2 milioni di euro e non sembra intenzionata a fare sconti, forte di un contratto a lungo termine con scadenza 2029 firmato solo un anno fa. È qui che si inserisce la posizione del Pisa: i nerazzurri, insieme a Verona e Cremonese, si sono limitati per ora a semplici richieste di informazioni per capire la fattibilità dell’operazione. Negli ambienti di mercato, la sensazione è che le voci su un inserimento prepotente di queste tre squadre vengano fatte circolare per alimentare un’asta e spingere il Palermo ad alzare l’offerta fino alla cifra tonda richiesta dall’Entella.