Pisa celebra il 742° anniversario della battaglia della Meloria: cerimonie a Campopisano e alle Secche

Cronaca
PISA e Provincia
Lunedì, 3 Agosto 2026

Due giornate di commemorazioni tra Genova e il tratto di mare di fronte al litorale. Il sindaco Conti: «Oggi le antiche rivalità appartengono alla storia, guardiamo insieme al futuro»

PISA - Pisa si prepara a ricordare una delle pagine più significative e drammatiche della propria storia. In occasione del 742° anniversario della battaglia della Meloria, l'Amministrazione comunale e le associazioni del territorio hanno promosso un programma di commemorazioni suddiviso tra la città di Genova e le Secche della Meloria per rendere omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre.

La prima giornata di eventi si terrà mercoledì 5 agosto a Genova, nello storico quartiere di Campopisano, grazie alla collaborazione tra l'associazione culturale pisana “Il Mosaico”, il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. A partire dalle 15:45 la città della Superba offrirà tre visite guidate gratuite al Museo Civico di Sant’Agostino dedicate ai rapporti medievali tra le due Repubbliche Marinare. Alle 17:00 scatterà la cerimonia ufficiale a Campopisano, condotta dall'assessore e presidente del "Mosaico" Riccardo Buscemi, con i saluti istituzionali della delegazione pisana guidata dal sindaco Michele Conti, la benedizione, la deposizione della corona d'alloro, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut e il picchetto dei Gruppi Storici.

La mattina di giovedì 6 agosto la memoria si sposterà invece in mare. Con ritrovo alle ore 10:00 presso il Porto di Pisa a Marina, le autorità civili, militari e le associazioni salperanno alla volta delle Secche della Meloria, dove alle 11:30 si terranno la preghiera di suffragio, la benedizione e il solenne lancio della corona di alloro nelle acque in cui nel 1284 si svolse lo scontro navale.

«La battaglia della Meloria rappresenta uno degli eventi più drammatici della storia di Pisa», dichiara il sindaco Michele Conti. «Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali del Mediterraneo. Essere a Campopisano significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia. Le antiche rivalità appartengono alla storia: oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro».

Sulla stessa linea l'assessore Riccardo Buscemi: «La trasferta a Genova, nata nel 2019, è ormai una bellissima tradizione che unisce due comunità un tempo avversarie e oggi amiche nel sostenere la cultura. Ringrazio il Comune di Genova per la consueta accoglienza e mi auguro che in futuro queste relazioni possano coinvolgere sempre di più i giovani delle nostre scuole».


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massimo.corsini