Pisa celebra l’80° anniversario della Repubblica: onorificenze e memoria in piazza Mazzini

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Mercoledì, 3 Giugno 2026

La cerimonia solenne presieduta dal Prefetto D’Alessandro alla presenza del Direttore della Normale Schiesaro. Consegnate le distinzioni al Merito e la Medaglia d’Oro al valor civile come vittima del terrorismo

PISA – Si è svolta nella suggestiva cornice di piazza Mazzini la cerimonia ufficiale per l’ottantesimo anniversario della fondazione della Repubblica Italiana, un appuntamento solenne presieduto dal Prefetto di Pisa, Maria Luisa D’Alessandro, alla presenza delle massime autorità civili, militari e religiose del territorio. Sul sagrato si sono riuniti i sindaci di tutta la provincia, i rappresentanti delle Forze dello Stato, delle associazioni combattentistiche e d’arma, oltre alle organizzazioni sindacali, di volontariato e a una folta rappresentanza di cittadini e studenti.

Nel corso del suo discorso, il Prefetto D’Alessandro ha voluto rimarcare la coincidenza tra la Festa della Repubblica e la disputa del Palio delle Antiche Repubbliche Marinare, ricordando come le storiche città costiere abbiano da sempre rappresentato un crocevia fondamentale per l’incontro di popoli, culture e regole condivise, gettando le basi per i valori che oggi la Costituzione codifica. Un ringraziamento speciale è stato poi rivolto a tutte le donne e gli uomini delle istituzioni, della sanità, della scuola, del volontariato e delle forze produttive, motori quotidiani del bene comune. La mattinata è stata ulteriormente impreziosita dalla lectio del professor Alessandro Schiesaro, Direttore della Scuola Normale Superiore, incentrata proprio sui concetti di cultura e cittadinanza democratica.

Il momento più solenne ed emozionante della mattinata è coinciso con la consegna dei riconoscimenti ufficiali conferiti dal Capo dello Stato. Il Prefetto ha consegnato le distinzioni onorifiche dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a quattro cittadini che si sono particolarmente distinli per l’alto valore del loro impegno civile e professionale. È stato nominato Commendatore il dottor Paolo Malacarne, già primario del reparto di anestesia e rianimazione del pronto soccorso di Cisanello, per la sua straordinaria dedizione al servizio sanitario. Il titolo di Cavaliere è stato invece conferito alla dottoressa Angela Maria Costagli, per i suoi meriti professionali nel campo della pubblica amministrazione, al Luogotenente dei Carabinieri in congedo Stefano Ghimenti, per il lungo e impeccabile servizio nell'Arma a tutela della sicurezza pubblica, e al dottor Claudio Del Sarto, noto coordinatore infermieristico e coordinatore locale per la donazione di organi e tessuti dell'Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana, per il suo costante impegno sociale e civile al servizio della collettività.

Nel corso della stessa cerimonia è stata inoltre consegnata una Medaglia d’Oro, concessa dal Presidente della Repubblica quale riconoscimento di «Vittima del terrorismo», al dottor Salvatore Inghilterra, appartenente alle Forze dell’Ordine rimasto gravemente ferito in passato durante un drammatico attentato terroristico avvenuto in Iraq.

Spazio anche al mondo della scuola e del futuro costituzionale con la partecipazione attiva degli studenti dell’Istituto Comprensivo “Leonardo da Vinci” di Castelfranco di Sotto. I ragazzi hanno dato lettura di un testo originale ispirato ai principi della convivenza democratica e hanno ricevuto in dono, direttamente dalla Domus Mazziniana, una copia del prestigioso volume storico intitolato "Al voto. 2 giugno 1946. La voce delle donne, la scelta di un Paese", scritto da Saulle Panizza, a suggello di una giornata interamente dedicata al passaggio di testimone dei valori repubblicani alle nuove generazioni.

Di seguito l’elenco degli insigniti e le relative motivazioni.

DOTT. DANIELE GRAZIANO

È attualmente Responsabile dell’Ufficio d’Area di Pisa del Dipartimento dell’Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. 

Nel corso della sua carriera, nell’ambito della lotta alle frodi e all’attività di contrasto agli illeciti, il Dott. Graziano ha svolto attività ispettiva e di polizia giudiziaria nel settore agroalimentare, con particolare attenzione alla filiera vinicola e ai prodotti a denominazione di origine, al fine di verificare il rispetto dei requisiti normativi per il rilascio delle certificazioni ufficiali europee.

Ha svolto numerose missioni su tutto il territorio nazionale, distinguendosi e ricevendo encomi ed elogi per la collaborazione prestata in diverse operazioni, tra le quali si segnala quella denominata “Bad Juice” che, condotta dall’Ispettorato Centrale Repressione Frodi e dalla Guardia di Finanza di Pisa, con il coordinamento della Procura del capoluogo, nel 2019, ha portato al sequestro di beni per oltre 6,5 milioni di euro in un'indagine su una maxi frode nella produzione e commercializzazione di prodotti falsamente dichiarati come biologici di origine europea.

LUOGOTENENTE PIER LUIGI MENCHELLA

Il Luogotenente Carica Speciale Pier Luigi Menchella, attualmente in quiescenza, ha prestato servizio per oltre 40 anni nell’Arma dei Carabinieri, svolgendo, tra i vari incarichi, quello di Comandante del Nucleo Informativo del Reparto Operativo del Comando provinciale di Livorno.

Laureato in Scienze dell’Amministrazione, durante il proprio percorso professionale ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera e la Croce d’Oro con stelletta per anzianità di servizio.

Nel corso della sua carriera, si è distinto per l’assoluta professionalità nel trattare compiti delicati e riservati, propri dell’attività del Nucleo Informativo.

La sua professionalità è stata apprezzata anche negli uffici di settore delle altre amministrazioni con cui si è costantemente interfacciato, a ulteriore testimonianza della considerazione e dell’autorevolezza di cui ancora gode nel proprio ambito professionale.

DOTT. FAUSTO TRIVELLA

È stato Direttore dell’Unità Operativa di Oculistica presso l’Unità Sanitaria Locale Nord Ovest della Regione Toscana dal 2009 sino al suo pensionamento nel luglio 2024.

Negli anni della formazione, il Dott. Trivella si è specializzato in Oftalmologia, svolgendo anche un soggiorno di studio all’estero presso l’ Hôpital Foch di Parigi, nell’ambito di un fellowship programme in materia di chirurgia plastica orbito palpebrale.

Nel corso della carriera ha collaborato e prestato consulenze di alto profilo professionale con Unità Operative di neurochirurgia e di chirurgia plastica e maxillo-facciale di diversi Ospedali. Tra queste, si segnala il lavoro svolto presso l’Ospedale Meyer di Firenze ove, grazie alle sue eccellenti doti di chirurgo oftalmico, specializzato nella pediatria oculistica, ha effettuato delicatissimi interventi oculari su numerosi piccoli pazienti.

L’assidua attività di studio e di ricerca del Dott. Trivella è confluita in numerose pubblicazioni scientifiche di rilevanza internazionale, nonché nell’organizzazione di prestigiosi convegni sul tema.

Al brillante percorso professionale, il Dott. Trivella ha affiancato un costante impegno nell’attività di volontariato, collaborando con associazioni di settore nel campo della prevenzione visiva ed esercitando la propria professione in Africa, per eseguire delicati interventi di cura della cataratta su giovani pazienti.

DOTT. MARCO ZANOBINI

Cardiochirurgo, è attualmente Senior staff surgeon presso il Centro Cardiologico Monzino di Milano, Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico dedicato alla cura e alla ricerca nell’ambito delle malattie cardiovascolari.

Il Dott. Zanobini ha ricoperto anche l’incarico di Direttore del Dipartimento di Chirurgia Cardiovascolare dell’Ospedale Villa Maria Eleonora di Palermo dove ha svolto sia attività clinica e chirurgica, sia attività gestionali e organizzative.

Dal 2022, svolge anche attività di Professore a contratto presso l’Università degli Studi di Milano.

Esperto dalla consolidata esperienza nel settore della cardiochirurgia, ha conseguito nel 2003 il Dottorato di ricerca in Fisiopatologia Chirurgica Cardiovascolare. Nel corso della propria carriera ha costantemente approfondito le proprie competenze specialistiche mediante la partecipazione a corsi di perfezionamento in Italia e all’estero. È autore di numerose pubblicazioni scientifiche, responsabile scientifico di progetti di ricerca nazionali e internazionali destinatari di specifici finanziamenti, nonché componente dell’editorial board di rilevanti riviste scientifiche internazionali di settore.

LUOGOTENENTE ALESSANDRO MARCIAS

Luogotenente Carica Speciale in quiescenza della Guardia di Finanza, laureato in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione, nel corso della carriera ha ricoperto numerosi incarichi nel Corpo di appartenenza, assumendo da ultimo il comando della Sezione Operativa Volante della Compagnia Guardia di Finanza di Pisa.

Si è distinto per l’abnegazione e l’impegno con cui ha svolto le attività di coordinamento e supervisione delle delicate funzioni di polizia economica e tributaria, nonché delle indagini di polizia giudiziaria.

Significativo, ad esempio, è stato il suo contributo nel campo dei controlli volti a contrastare la commercializzazione illecita di dispositivi di protezione individuale e di beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19.

In considerazione del valore dimostrato nelle attività di polizia tributaria svolte durante la carriera, il Luogotenente Marcias ha ricevuto 4 elogi e 5 encomi, nonché una croce d’argento e una croce d’oro per anzianità di servizio.

Si è, infine, distinto per la costante attenzione alla propria formazione e aggiornamento professionale, mediante la partecipazione a numerosi corsi specialistici per il settore professionale di riferimento, in particolare in materia di frodi comunitarie nel settore agricolo e doganale, nonché di vigilanza e tutela della spesa pubblica nazionale.

Col. MASSIMO ANEDDA

Ufficiale della Guardia di Finanza in quiescenza, laureato in Scienze dell’Amministrazione, il Colonnello Anedda ha diretto, in qualità di Comandante, la Sezione Aerea della Guardia di Finanza di Genova, Palermo e Pisa.

Ha partecipato a diverse missioni di soccorso in mare e di ricerca per il salvataggio di persone, dimostrando, costantemente, una spiccata abilità al volo in condizioni ambientali difficili. Tra le attività di soccorso, si segnala una missione di volo di ricerca di un natante disperso al largo della costa toscana nel 1994, che ha consentito di mettere in salvo l’intero equipaggio.

Il Colonnello Anedda, inoltre, ha coordinato complesse indagini in materia di reati ambientali in Toscana, Liguria e in Sicilia, all’esito delle quali sono state sequestrate ingenti quantità di rifiuti speciali e tossici.

Oltre al prestigioso percorso professionale, si distingue per un costante impegno nel volontariato, svolto soprattutto in favore delle persone più fragili nonché nell’ambito della tutela dell’ambiente, anche attraverso la promozione di eventi e manifestazioni a scopo benefico.

COL. LUIGI MARONGIN

Attualmente Capo Ufficio Personale del reparto Gestione Risorse – CSA di Milano, il Col. Marongin è stato Comandante del 2° Gruppo Volo della 46° Brigata Aerea di Pisa.

Tra i tanti incarichi ricoperti, è di assoluta rilevanza l’attività svolta in ambito operativo, soprattutto in missioni e contesti internazionali.

A testimonianza dell’impegno e della professionalità profusi nel corso del servizio, ha ricevuto svariati riconoscimenti ed elogi anche internazionali, alcuni dei quali nell’ambito di operazioni NATO. In particolare, è stato insignito della Croce commemorativa per la partecipazione alle operazioni di soccorso internazionale – ISAF in Afghanistan del 2007, e ha ricevuto la Medaglia d’Oro di lunga navigazione aerea nonché la Croce d’Oro per anzianità di servizio.

Oltre alla rilevante esperienza operativa maturata sul campo, ha curato con attenzione la propria formazione accademica, conseguendo la Laurea in Scienze Politiche e due Master di II° livello.

LUOGOTENENTE PAOLO LOPRENCIPE

Luogotenente Carica Speciale in quiescenza, è stato Comandante della Stazione Carabinieri di Guardistallo. Nel corso di 41 anni di carriera ha operato capillarmente sull’intero territorio di questa provincia, ricoprendo anche un incarico presso il Nucleo Anticrimine di Livorno (attuale R.O.S.) – sezione di Pisa. In tale ambito, ha affinato le proprie competenze investigative partecipando attivamente a operazioni di rilievo, tra cui le indagini sul sequestro “De Megni”.

Si è particolarmente distinto anche per l’attività prestata in materia di contrasto al  reato di riciclaggio, collaborando ad un’indagine che ha condotto allo smantellamento di un sodalizio criminale operante a Pisa e nelle province di Milano e Livorno, nonché in materia ambientale, partecipando ad attività investigative svolte nel territorio di Fivizzano (MS) in collaborazione con ARPAT e Legambiente, che hanno portato alla disarticolazione di un’organizzazione dedita al furto di beni ambientali e all’occultamento di oltre 7000 mc di rifiuti cartari.

Tre le tante meritevoli iniziative svolte, si segnala anche la partecipazione ai soccorsi durante l’alluvione nella Provincia di Massa Carrara.

L’impegno profuso e i risultati conseguiti nel corso della carriera hanno portato al conferimento, nel tempo, di varie onorificenze, da ultimo la Croce d’Oro con stella per anzianità di servizio.

BRIGADIERE CAPO GIUSEPPE DI DIO

Nell’Arma dei Carabinieri fino al 31 dicembre 2024, il Brigadiere Capo Di Dio ha prestato la propria attività nel Battaglione Paracadutisti “Tuscania” di Livorno.

Nel corso della carriera ha partecipato a 21 missioni di pace all’estero, in particolare in Somalia, nell’area balcanica, in Algeria, in Libano e, infine, in Iraq, dove, nel 2004, è rimasto vittima di un attentato.

Nell’ambito dell’operazione “Antica Babilonia”, infatti, dopo numerosi giorni di conflitto a fuoco, il 16 maggio 2004, durante un servizio di scorta, a bordo di un mezzo corazzato, è stato colpito da un’onda d’urto a seguito dell’esplosione di un razzo lanciato da un gruppo radicale integralista terroristico, che gli ha cagionato un grave trauma acustico.

Nonostante il trauma subito, il Brigadiere Capo Di Dio ha continuato con dedizione a svolgere il proprio servizio presso il Reggimento Paracadutisti “Tuscania” sino al pensionamento.

Pertanto, con decreto del 6 maggio 2025, il Presidente della Repubblica gli ha concesso l’onorificenza di “vittima del terrorismo” con la consegna di una medaglia in oro, in qualità di appartenente alle Forze dell'ordine colpito dall’eversione armata.


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massimo.corsini