Pisa, la maggioranza di centro destra boccia lo sgravio Tari per associazioni sportive e terzo settore

Economia
PISA e Provincia
Mercoledì, 20 Maggio 2020

Sì allo sgravio fiscale della TARI per le attività commerciali ma non per gli enti del terzo settore, le associazioni culturali, sportive, ricreative, come se la chiusura causata dall'emergenza non abbia colpito (forse in modo anche più pesante) queste categorie, è quanto denuncia il consigliere comunale del PD, Matteo Trapani

Avevamo chiesto di prevedere lo sgravio della TARI, non solamente per le attività commerciali, ma anche per quelle artigianali, di servizi, associazioni ed enti del terzo settore in ambito sociale, culturale, ricreativo, sportivo ed educativo e per tutte le altre attività soggette a chiusura.
La maggioranza ha invece bocciato la nostra proposta, lasciando le tantissime attività pisane sole e con l'obbligo al pagamento per un servizio del quale non hanno mai usufruito. 
Rimangono fuori, per esempio:
pizzerie, panifici, lavanderie, acconciatori, circoli e enti ricreativi, enti e associazioni che fanno educazione, associazioni sportive, culturali e molte altre.
Purtroppo la scelta lascia a piedi tutti perché probabilmente al sindaco non interessano queste categorie e preferisce guardare alla sola limitata parte delle attività commerciali.
Avevamo chiesto anche di farsi portavoce tramite ANCI della richiesta al governo di azzeramento del versamento del differenziale fra l'incassato e il 100% della tariffa e una sospensione della stessa TARI con recupero da giugno 2021 senza interessi. Tutto ciò è stato bocciato, perciò a Pisa si lasciano soli tantissimi cittadini di serie B e solo pochissimi con qualche possibilità di avere (prima o poi), in modo ancora incerto, qualche sgravio.
Inoltre abbiamo anche presentato un ordine del giorno per estendere i buoni spesa, indicare nuovi criteri per chi è in particolare difficoltà e aprire un tavolo con associazioni che lavorano da anni nell'assistenza per seguire le povertà. Anche questo è stato bocciato.
La Giunta naviga a vista e questo non è buono per le nostre attività, le nostre associazioni, i nostri enti e cittadini

 

 

redazione.cascinanotizie