Pisa piange Ilario Luperini, protagonista della vita culturale e artistica cittadina
Studioso, critico d'arte, docente e amministratore pubblico, ha dedicato la propria attività alla valorizzazione del patrimonio artistico e alla formazione dei giovani. Il cordoglio del Comune, della politica e delle associazioni culturali
Pisa è in lutto per la scomparsa di Ilario Luperini, figura di riferimento del panorama culturale cittadino e toscano, protagonista per decenni di iniziative dedicate all'arte, alla scuola e alla tutela del patrimonio storico. La notizia della sua morte, venerdì 30 ottobre, ha suscitato numerosi messaggi di cordoglio da parte delle istituzioni, degli esponenti politici e delle associazioni con cui aveva collaborato.
Studioso e critico d'arte, autore di pubblicazioni scientifiche, cataloghi e documentari, Luperini aveva affiancato all'attività di ricerca un costante impegno nell'insegnamento e nella divulgazione culturale.
Nel 1976 aveva contribuito, insieme a Lucia Tongiorgi e Antonino Caleca, alla creazione della Sezione didattica del Museo Nazionale di San Matteo. Aveva inoltre diretto per molti anni l'Istituto Statale d'Arte di Pisa, successivamente intitolato a Franco Russoli.
Nel corso della sua carriera aveva curato numerose esposizioni, comprese mostre dedicate ad artisti di rilievo internazionale come Igor Mitoraj e Arnaldo Pomodoro. Particolare attenzione aveva riservato alla promozione dei giovani talenti, ideando la Biennale dei giovani artisti, ospitata al Centro espositivo SMS nelle edizioni del 2007, 2009 e 2011.
Il suo impegno aveva interessato anche le istituzioni cittadine. Negli anni Novanta era stato consigliere comunale di Pisa e aveva ricoperto la presidenza del Teatro di Pisa.
Nel 2014, insieme alla moglie Maria Giulia Burresi, storica dell'arte ed ex direttrice del Museo di San Matteo, aveva fondato l'associazione AMUR, impegnata nel recupero, nel restauro e nella valorizzazione delle Mura di Pisa.
Tra le sue attività figuravano anche la partecipazione al collettivo artistico "Lavorare e Camminare", la collaborazione con l'associazione ASART di Pietrasanta e il contributo alla nascita del Gruppo Pisano per l'Arte, del quale era uno dei principali promotori.
Il cordoglio delle istituzioni
L'Amministrazione comunale di Pisa ha espresso la propria vicinanza alla famiglia, ricordando Luperini come una figura di primo piano nella vita culturale della città, per il contributo offerto al mondo della scuola, dell'arte e delle istituzioni.
Anche la senatrice del Partito Democratico Ylenia Zambito ha ricordato il rapporto personale e politico con lo studioso.
"Con la scomparsa di Ilario Luperini perdiamo un uomo di raffinata cultura, un compagno di viaggio e un punto di riferimento politico, culturale e per l'arte sul nostro territorio", ha dichiarato Zambito.
La senatrice ha ripercorso la propria conoscenza con Luperini, iniziata quando era una giovane consigliera di Circoscrizione, sottolineandone la coerenza, l'impegno civile e la dedizione alla vita democratica.
"Da Ilario Luperini si poteva solo imparare", ha aggiunto, esprimendo vicinanza ai familiari.
Il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo, ha ricordato soprattutto il contributo alla formazione e alla divulgazione artistica.
"Con la scomparsa di Ilario Luperini, Pisa perde un protagonista della propria vita culturale e civile. Un uomo che ha saputo unire la passione per l'arte alla responsabilità di educare, formando generazioni di giovani e contribuendo a rendere il patrimonio artistico una ricchezza condivisa".
Mazzeo ha richiamato il lavoro svolto alla guida dell'Istituto d'Arte, nell'organizzazione delle mostre e nell'amministrazione pubblica, rivolgendo un pensiero alla figlia Linda e agli altri familiari.
Il ricordo del Gruppo Pisano per l'Arte
Particolarmente sentito il messaggio del Gruppo Pisano per l'Arte, che ha ricordato Luperini come uno dei principali ideatori e fondatori dell'associazione.
Nel comunicato viene sottolineata la sua capacità di coniugare rigore scientifico, ricerca e divulgazione, mantenendo un rapporto diretto con artisti, studenti e cittadini.
L'associazione ha evidenziato anche l'attenzione riservata alle nuove generazioni. Proprio negli ultimi giorni Luperini stava lavorando a un progetto per rilanciare le iniziative dedicate ai giovani artisti, recuperando e rinnovando l'esperienza delle precedenti Biennali.
Il Gruppo ha inoltre ricordato la mostra benefica ancora in corso allo Studio Gennai di Pisa, realizzata seguendo le sue indicazioni, annunciando l'intenzione di promuovere un'iniziativa pubblica in sua memoria.
Trapani: "Straordinaria la sua dedizione alla tutela delle Mura"
Al cordoglio si è unito anche il consigliere regionale del Partito Democratico Matteo Trapani, che ha posto l'accento sull'attività svolta da Luperini per la conservazione e la valorizzazione delle Mura cittadine.
"Con la scomparsa di Ilario Luperini la nostra comunità perde una figura di straordinario spessore intellettuale, civile e umano, che ha dedicato l'intera vita alla valorizzazione della bellezza e della memoria storica del nostro territorio", ha dichiarato Trapani.
Il consigliere ha ricordato in particolare l'impegno dell'associazione dedicata alle Mura di Pisa e il lavoro per rendere il patrimonio storico maggiormente accessibile e parte integrante della vita cittadina.
La scomparsa di Ilario Luperini lascia un vuoto nel mondo culturale pisano, nel quale aveva operato per decenni attraverso l'insegnamento, la ricerca, la promozione artistica e l'impegno civile. Un percorso che le istituzioni e le associazioni cittadine hanno ricordato attraverso numerose testimonianze di riconoscenza e vicinanza alla famiglia.



