Pisa premia il coraggio dei tre giovani che hanno sfidato le onde per salvare due persone
Cerimonia in Sala Baleari per Lorenzo, Simone e Nico. Il Sindaco Conti: «Avete insegnato alla città il valore dell'altruismo». L’assessore Scarpa: «Un esempio da diffondere tra i vostri coetanei»
PISA – Il coraggio non ha età, e questa mattina la Sala Baleari di Palazzo Gambacorti ne è stata la testimonianza più alta. Il Comune di
Pisa ha conferito un riconoscimento ufficiale a Lorenzo Pizzone, Simone Candian e Nico De Luca Picione, i tre giovani che nel luglio 2025 non esitarono a tuffarsi nel mare in tempesta della spiaggia del Gombo, nel Parco di San Rossore, per trarre in salvo una madre e la figlia minorenne.
L'episodio, ricordato con commozione durante la cerimonia, vide i tre ragazzi – studenti dell'Istituto Alberghiero IPSAR "G. Matteotti" – sfidare le forti correnti che avevano messo in gravissima difficoltà un'intera famiglia. Grazie alla loro prontezza, la donna e la figlia furono riportate a riva, mentre un altro uomo fu soccorso da un pescatore poco distante. Una giornata di eroismo segnata purtroppo anche dalla tragedia, per la perdita di una donna di 70 anni che non riuscì a vincere la forza del mare.
Il sindaco Michele Conti, consegnando la targa di riconoscimento, ha rivolto parole di profonda stima ai tre ragazzi, accompagnati dalle famiglie e da una delegazione di compagni di scuola: «Avete insegnato l'altruismo, dimostrando di essere pronti a rischiare la vita per aiutare gli altri. Spesso si pensa che le nuove generazioni siano distanti dai valori della solidarietà, ma il vostro gesto smentisce ogni pregiudizio. Siete il risultato di una sinergia vincente tra famiglie e scuola».
Sulla stessa lunghezza d'onda l'assessore alle politiche giovanili Frida Scarpa, che ha sottolineato la valenza educativa dell'intervento: «Il comportamento di Lorenzo, Simone e Nico rappresenta un messaggio positivo per tutta la città. Come amministrazione sentiamo il dovere di valorizzare questi esempi di partecipazione e responsabilità, affinché diventino un modello per tutti i giovani della nostra comunità».
Alla cerimonia hanno partecipato anche il dirigente scolastico del "Matteotti", il professor Salvatore Caruso, e Sandra Capuzzi, commissario straordinario della Misericordia di Pisa, a testimonianza del legame indissolubile tra formazione scolastica, volontariato e senso civico. Per Lorenzo, Simone e Nico, l'applauso della Sala Baleari ha rappresentato l'abbraccio di un'intera città che, attraverso il loro gesto, ha ritrovato i suoi valori più autentici.

