Pisa ricorda l'82° anniversario della Liberazione tra storia, memoria
Il programma del 2 settembre con le deposizioni, la commemorazione alle Logge dei Banchi e l'apertura serale gratuita. Stamani il ricordo del primo bombardamento del 1943
PISA - Pisa si appresta a festeggiare l'82° anniversario della Liberazione della città. Mercoledì 2 settembre prenderà il via un
articolato programma di celebrazioni ufficiali organizzato dal Comune di Pisa con la partecipazione della Provincia, affiancato nella stessa giornata dal ricordo delle tragiche ferite belliche del 1943.
Le celebrazioni si apriranno la mattina con il tradizionale pellegrinaggio di gratitudine sulle tombe dei sindaci della Liberazione e della ricostruzione. Alle ore 09:00 saranno deposte le corone d’alloro sulle tombe di Italo Bargagna e Vittorio Galluzzi al Cimitero Suburbano e di Renato Pagni al Cimitero della Misericordia. Alle 09:30 seguirà la deposizione della corona sulla tomba di Enrico Pistolesi al Camposanto Monumentale, accompagnata in Cattedrale da un momento di preghiera per l’Arcivescovo Gabriele Vettori.
Alle ore 10:15 presso la chiesa di Santa Caterina di Alessandria sarà celebrata la Santa Messa da monsignor Giovanni Paolo Benotto, arcivescovo emerito di Pisa, a cui farà seguito l'omaggio ai Caduti nell'adiacente Cappella. Le cerimonie istituzionali si sposteranno poi nel cuore del centro storico: alle 11:15 sotto le Logge di Palazzo Gambacorti si terrà la deposizione della corona alla lapide dei caduti, seguita in Logge dei Banchi dalla commemorazione ufficiale con gli interventi del sindaco di Pisa Michele Conti, del presidente della Provincia Massimiliano Angori e del presidente del Comitato provinciale ANPI Bruno Possenti. Il pomeriggio si chiuderà alle 18:30, sempre in Logge dei Banchi, con il concerto della Società Filarmonica Pisana.
In serata, dalle 20:00 alle 23:00, grazie alla disponibilità dell’Opera della Primaziale Pisana, si terrà l'apertura straordinaria in notturna con ingresso libero del Camposanto Monumentale, luogo simbolo della distruzione e della successiva opera di restauro dopo l'incendio scatenato dal bombardamento aereo del 27 luglio 1944. Alle ore 21:15 è prevista anche una visita guidata condotta dalla professoressa Gabriella Garzella.
La presentazione del programma della Liberazione arriva a margine della cerimonia svoltasi stamani in ricordo dell'83° anniversario del primo devastante bombardamento del 31 agosto 1943, che causò 952 vittime.
«Il 31 agosto 1943 Pisa fu travolta dalla violenza della guerra; in pochi minuti le bombe devastarono quartieri, ponti, fabbriche e strade – ha ricordato nel suo intervento il sindaco Michele Conti –. Per questo il 31 agosto non è per Pisa una semplice ricorrenza del calendario, ma una data che appartiene alla memoria collettiva della nostra città. Ottantatré anni dopo siamo qui per rendere omaggio alle vittime, ma anche per interrogarci sul presente in un momento segnato da nuovi conflitti internazionali. La pace e la libertà vanno custodite e difese ogni giorno con responsabilità e fermezza».

