Pisa ritrova il Parco della Cittadella: 55mila metri quadri finanziati dal PNRR
Inaugurata la grande area monumentale affacciata sull’Arno: recuperata la struttura di Michelucci per un nuovo bar-ristorante, realizzati un'arena per spettacoli, un parco giochi inclusivo e un'area archeologica. Conti: «Traguardo storico reso possibile dal PNRR»
PISA Una grande festa popolare, proseguita per tutto il pomeriggio e la serata di sabato 25 luglio, ha sancito la restituzione alla città di
uno dei suoi luoghi più identitari. L'Amministrazione comunale ha inaugurato il nuovo Parco Urbano della Cittadella, una vasta area di 55mila metri quadrati compresa tra le mura storiche, gli Arsenali e il fiume Arno, strappata a decenni di degrado e riqualificata grazie alle risorse del PNRR. Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco Michele Conti, il dirigente per i progetti PNRR e progettista dell'opera Fabio Daole, la Giunta comunale, autorità locali, associazioni e centinaia di cittadini. La giornata è stata animata da visite guidate, spettacoli di sbandieratori, esibizioni di danza, il concerto dell'Orchestra Giovanile della Toscana nell'arena e degustazioni enogastronomiche.
Con l'inaugurazione del Parco della Cittadella l'amministrazione restituisce ai pisani un luogo di straordinario valore storico, ambientale e identitario, recuperato per diventare un punto di riferimento per giovani, famiglie e turisti capace di collegare il circuito dei Lungarni con l'area monumentale di Piazza dei Miracoli. Il sindaco Michele Conti ha sottolineato come l'intervento rappresenti uno dei progetti più significativi della stagione di investimenti del PNRR, dimostrando la capacità degli uffici comunali di trasformare i finanziamenti europei in opere concrete e nel pieno rispetto delle scadenze operative.
L'intervento si sviluppa su un'area a verde di 40mila metri quadrati ed è stato progettato nel solco del piano storico disegnato nel 1958 dall'architetto Giovanni Michelucci, combinando il recupero filologico delle strutture con le più moderne tecnologie per la sostenibilità. L'edificio storico dell'ex vasca per gli esperimenti idraulici è stato restaurato e integrato con una struttura contemporanea in acciaio corten e vetrate panoramiche, dotata di pannelli fotovoltaici sulla copertura, per la quale il Comune sta predisponendo gli atti per l'affidamento a un gestore privato come bar-ristorante. L'arena all'aperto per gli spettacoli è stata invece ricostruita fedelmente sulla cavea originale con pavimentazioni in travertino ad opus incertum e ospiterà concerti ed eventi con una capienza compresa tra quattrocento e mille spettatori.
Il parco riserva una grande attenzione alle famiglie grazie a un'area ludica inclusiva di 1.500 metri quadrati, caratterizzata da una pavimentazione antitrauma in gomma colata con le sfumature dell'azzurro a rievocare le rotte della Repubblica Marinara, oltre a gazebi ombreggiati e attrezzature accessibili. Il complesso comprende anche un importante settore archeologico dove gli scavi hanno riportato alla luce le fondazioni medievali della Terzana e i resti degli antichi arsenali; l'area, che verrà completata con camminamenti dedicati finanziati dal Comune, sarà del tutto accessibile entro la fine di settembre. L'intero polmone verde ospita oltre tredicimila fioriture perenni e ottantaquattro nuovi alberi ad alto fusto. Per tutelare il parco e garantirne la sicurezza nelle ore notturne, l'area è delimitata dalle mura storiche e da una recinzione, con aperture estive previste dalle 8:00 alle 13:00 e dalle 18:00 alle 23:00.

