A Pisa una giornata per Giulio Regeni nel segno della libertà di ricerca

Eventi e Tempo libero
PISA e Provincia
Martedì, 31 Marzo 2026

Università, Normale e Sant’Anna unite nell’iniziativa nazionale promossa da Elena Cattaneo

Una giornata di memoria e impegno civile dedicata a Giulio Regeni si terrà il 28 aprile a Pisa, coinvolgendo Università di Pisa, Scuola Normale Superiore e Scuola Superiore Sant’Anna.

L’iniziativa rientra in un più ampio programma nazionale volto a ribadire il valore della libertà accademica e della tutela dei diritti fondamentali.

Ha scritto l'Università di Pisa.

Una giornata di riflessione, memoria e impegno civile nel nome di Giulio Regeni, a dieci anni dalla scomparsa del ricercatore italiano rapito, torturato e ucciso al Cairo tra gennaio e febbraio 2016. L’appuntamento è il 28 aprile dalle 9 al Polo Carmignani dell’Università di Pisa, un evento che l’Ateneo organizzato insieme alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola Superiore Sant’Anna nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Le Università per Giulio Regeni”.

Il progetto, ideato dalla Senatrice a vita Elena Cattaneo e presentato il 31 marzo al Senato della Repubblica, coinvolge 76 atenei italiani e oltre 15mila persone che daranno vita ad un ampio calendario di eventi tra aprile e maggio dedicati al tema della libertà di ricerca, valore fondante della comunità accademica.

Al centro della giornata pisana del 28 aprile ci sarà la proiezione del documentario Giulio Regeni - Tutto il male del mondo, accompagnata da momenti di approfondimento e confronto sui temi dei diritti, della ricerca e della responsabilità delle istituzioni con interventi, tra gli altri, della Senatrice Elena Cattaneo e dei genitori di Giulio Regeni, Paola Deffendi e Claudio Regeni. Sarà inoltre presente Alessandra Ballerini, legale che da quasi dieci anni assiste la famiglia Regeni nella ricerca della verità.

“A dieci anni dalla scomparsa di Giulio Regeni – dice il Rettore dell’Università di Pisa, Riccardo Zucchi – il mondo universitario rinnova con determinazione il proprio impegno per la libertà di ricerca e per la tutela dei diritti fondamentali. Ricordare Giulio significa ribadire che non esiste conoscenza senza libertà e che la comunità accademica deve continuare a farsi voce attiva di questi valori”.

“Il mondo universitario si unisce nel ricordo di Giulio Regeni, un ricordo non passivo, ma che sprona le nostre coscienze a rivendicare due principi fondamentali: il diritto alla libertà accademica e di ricerca senza rischiare la vita e il diritto alla giustizia degli individui, contro il silenzio, le omissioni, la prevalenza degli interessi di Stato – ha dichiarato Alessandro Schiesaro, Direttore della Scuola Normale Superiore - Siamo dunque grati alla senatrice Cattaneo per aver pensato a una iniziativa che riaccende i riflettori sul caso Regeni e su ciò che dobbiamo essere come studiosi e come cittadini".

“La vicenda di Giulio Regeni rappresenta uno spartiacque nella coscienza civile del nostro Paese- ha detto il Rettore della Scuola Superiore Sant’Anna Nicola Vitiello - Dopo di lui, la ricerca non può più considerarsi avulsa dalle tensioni politiche e dai contesti in cui si svolge. Per questo motivo, è necessario consolidare il dialogo tra il mondo accademico e le istituzioni per tutelare l’autonomia della scienza e il lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori, soprattutto nei contesti critici”.

"La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia - ricorda la Senatrice Cattaneo - non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa: al contrario, Giulio continua a vivere e a 'fare cose' attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà. Lo stesso che Giulio ha difeso da studioso".

“Siamo onorati e grati per questa iniziativa – hanno dichiarato i genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni - che coinvolge numerose università, con professori, studenti e dottorandi che, ricordiamo, vanno sempre protetti. Dal documentario traspare sia la figura di Giulio ricercatore integerrimo ed appassionato che la violazione dei diritti che si sono compiuti su di lui”.

 

 

 


Visita anche il Podcast di Punto Radio, per riascoltare una trasmissione che ti è piaciuta particolarmente o che ti sei perso.

 

redazione.cascinanotizie