Politiche abitative a Pisa: 1,5 milioni per 60 alloggi ERP e Sant’Ermete
L'assessore Bonanno: «Oltre 6,8 milioni investiti dal 2023 per recuperare 324 case popolari e riqualificare gli spazi comuni»
PISA – Un nuovo progetto esecutivo da 1,5 milioni di euro, approvato in linea tecnica dal Comune di Pisa, punta a recuperare 60 alloggi
di edilizia residenziale pubblica (ERP) attualmente non disponibili, restituendoli alla loro funzione abitativa. L'intervento, gestito in collaborazione con APES, interesserà diversi quartieri della città e prevede anche la riqualificazione degli spazi comuni e delle cantine nel complesso di via Sirtori 5-6, nel quartiere di Sant’Ermete.
Il piano si articola in tre lotti funzionali: il primo, da 1,23 milioni di euro, riguarda la ristrutturazione edilizia e impiantistica di 46 appartamenti sparsi in città; il secondo, da 150 mila euro, interessa 14 alloggi a Sant'Ermete destinati anche a percorsi di "autorecupero" con il coinvolgimento diretto degli inquilini; il terzo, da 112 mila euro, è dedicato al risanamento delle cantine e degli spazi collettivi di via Sirtori, compresi i locali per le attività del progetto "Vita Attiva".
L'assessore alle politiche abitative, Giovanna Bonanno, ha sottolineato la portata complessiva degli interventi: «Il recupero degli alloggi di risulta è una priorità per la nostra Amministrazione, perché significa ampliare la disponibilità di case pubbliche e dare risposte concrete al bisogno abitativo». Tra case già recuperate (204 dal 2023), cantieri in corso (60 alloggi) e nuovi progetti, l'investimento complessivo raggiunge quota 6,85 milioni di euro per un totale di 324 immobili interessati.


