Polizia Municipale a Cascina, la Cisl Pisa precisa sul ricorso: «Vittoria dei diritti, non della politica»

Politica
Cascina
Giovedì, 9 Luglio 2026

La segretaria generale Giorgia Bumma respinge le strumentalizzazioni e chiede di riaprire il tavolo con l'Amministrazione

CASCINA – Il pronunciamento del giudice del lavoro sulla riorganizzazione oraria della Polizia Municipale di Cascina continua a muovere il dibattito pubblico, ma questa volta la voce della Cisl Funzione Pubblica si alza per richiamare tutti all'ordine e sottrarre la vicenda alle dinamiche della polemica tra i partiti. Sulla questione è intervenuta direttamente la segretaria generale della Cisl Pisa, Giorgia Bumma, con l'obiettivo di chiarire la posizione ufficiale dell'organizzazione sindacale all'indomani del decreto e dei successivi botta e risposta tra maggioranza e opposizione.

«Come Cisl Pisa – ha dichiarato a chiare lettere la segretaria generale – ci teniamo a ribadire un principio fondamentale: ogni nostra azione sindacale è finalizzata esclusivamente alla tutela delle lavoratrici e dei lavoratori. Non si tratta mai di un’azione politica, ma di un’attività svolta nell’interesse di chi rappresentiamo». Bumma ha espresso un profondo rammarico per il modo in cui il ricorso promosso dalla sigla sindacale sia diventato terreno di scontro ideologico tra le forze politiche cascinesi, tanto durante le ultime fasi della campagna elettorale quanto nelle prime settimane del nuovo mandato amministrativo. Per il sindacato di via Corridoni, trascinare i diritti del personale di Polizia Locale nelle dispute tra schieramenti rappresenta un'amarezza che snatura il senso stesso del provvedimento del tribunale.

La nota di via Corridoni rimarca con forza l'identità autonoma del sindacato, definendolo come una forza da sempre orientata alla contrattazione e aperta al dialogo con chiunque ricopra ruoli di governo o di minoranza, senza alcuna preclusione ideologica: «La Cisl è da sempre un sindacato del dialogo. Il nostro metodo è quello del confronto con tutte le forze politiche, sia di maggioranza sia di opposizione, senza preclusioni legate all’appartenenza politica. Ci interessa esclusivamente affrontare e risolvere i problemi nel merito, nell’interesse delle persone che rappresentiamo». Nel prendere fermamente le distanze dalle letture di parte, la Cisl Pisa esprime comunque soddisfazione per l'ordinanza del giudice, auspicando che lo stop formale ai vecchi orari possa tramutarsi in un'opportunità immediata: quella di riaprire un tavolo di contrattazione costruttivo e sereno con l’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Betti, nell’interesse esclusivo di tutti gli operatori e delle operatrici del comando cittadino.


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massimo.corsini