Promettevano un lavoro in cambio di soldi: smantellato il sistema fraudolento

Cronaca
PISA e Provincia
Martedì, 24 Febbraio 2026

Nel mirino lavoratori extracomunitari. Nei guai due professionisti pisani: un imprenditore edile e un consulente del lavoro privo di iscrizione all'albo

Operazione dei militari del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Pisa nell’ambito di un’indagine sulla gestione delle procedure di ingresso per motivi occupazionali previste dai cosiddetti “decreti flussi”.

L’attività investigativa ha portato all’esecuzione di un’ordinanza di misura cautelare emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pisa nei confronti di due cittadini italiani attivi in provincia: il titolare di un’impresa edile e un consulente del lavoro risultato privo di iscrizione all’albo professionale.

Per il primo è stata disposta la sospensione dell’attività imprenditoriale, mentre per il secondo è stato applicato l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbero fatto ricorso in modo illecito alla procedura dei “flussi”, il meccanismo che disciplina l’ingresso in Italia di lavoratori stranieri entro quote stabilite periodicamente con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, sulla base della programmazione delle politiche migratorie. L’ipotesi investigativa è che tale strumento sia stato utilizzato per favorire l’ingresso irregolare di cittadini extracomunitari, in prevalenza senegalesi, attraverso la promessa di assunzioni che non si sarebbero poi concretizzate.

In cambio dell’avvio delle pratiche, funzionali al rilascio del titolo di soggiorno, sarebbero stati richiesti ai lavoratori bonifici e somme in contanti per un importo complessivo superiore a 30 mila euro.

Le verifiche, condotte anche mediante l’analisi di numerose istanze presentate, controlli su conti correnti bancari e acquisizione di testimonianze, avrebbero evidenziato irregolarità nella documentazione allegata alle domande, tra cui certificazioni non veritiere e attestazioni fittizie sulla capacità economica dell’impresa.

 

redazione.cascinanotizie