Pronto soccorso, da Cisanello un decalogo per rilanciare l’emergenza-urgenza
L’appello del dottor Alessandro Cipriano, medico del Dipartimento di Emergenza e Urgenza dell’ospedale di Cisanello: "Servono proposte concrete e confronto pubblico per evitare il declino del sistema"
Un decalogo per affrontare la crisi dei Pronto soccorso e rilanciare il sistema dell’emergenza-urgenza in Italia.
È la proposta avanzata dal dottor Alessandro Cipriano, medico del Dipartimento di Emergenza e Urgenza dell’ospedale di Cisanello, in un intervento diffuso lo scorso 18 aprile.
Secondo Cipriano, il documento nasce con l’obiettivo di individuare soluzioni operative per garantire la sostenibilità del settore, oggi alle prese con criticità strutturali e organizzative.
Il decalogo viene descritto come una proposta "coraggiosa", fondata però su evidenze scientifiche che ne renderebbero possibile l’applicazione e che, in diversi casi, troverebbero già riscontro in modelli adottati all’estero.
Nel messaggio, il medico sottolinea come senza un cambiamento deciso il comparto dell’emergenza-urgenza rischi un progressivo indebolimento, fino a compromettere la propria capacità di risposta. Da qui l’invito ad aprire un confronto ampio sul tema.
L’appello è rivolto a professionisti sanitari, istituzioni e cittadini affinché il documento diventi occasione di discussione pubblica.
Ha scritto lo scorso 18 aprile il dottore Alessandro Cipriano, medico Dipartimento Emergenza e Urgenza Ospedale Cisanello.
Abbiamo costruito un decalogo per salvare i Pronto Soccorso e l'Emergenza Italiana.
È una proposta coraggiosa ma supportata da un'evidenza scientifica che la rende realizzabile e spesso già realizzata in altri paesi.
Senza coraggio l'Emergenza-Urgenza Italiana non cambierà e sarà destinata a sparire.
Vi chiediamo di aiutarci a diffondere la discussione, a criticare, proporre, ma comunque a parlarne.
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