Questura di Pisa: 760 persone controllate, cinque denunce e arrestata una donna nel camper
Operazione straordinaria tra centro storico e litorale. Notificati due fogli di via, un ammonimento per stalking e disposti due accompagnamenti ai Centri di Permanenza per il Rimpatrio
PISA Si chiude con un bilancio imponente l'attività di controllo del territorio e prevenzione dei reati condotta dalla Questura di Pisa
nell'ultima settimana. L’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha guidato un'articolata serie di verifiche che ha portato all'identificazione di 760 persone e al controllo di 197 veicoli. Nel corso delle operazioni gli agenti hanno denunciato in stato di libertà 5 soggetti per reati di varia natura e dato esecuzione a un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Pisa. L'episodio più rilevante è avvenuto nella serata di martedì 21 luglio, quando la Squadra Volante ha sorpreso all'interno di un camper parcheggiato nei pressi di Largo Concetto Marchesi una donna di etnia sinti, risultata destinataria di un provvedimento di carcerazione per una pena complessiva di 4 anni e 2 mesi di reclusione. Al termine delle formalità di rito, la donna è stata trasferita presso il carcere pisano del Don Bosco.
Accanto alle normali attività di pattugliamento, la Questura ha predisposto specifici servizi straordinari con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, dell’unità cinofila della Guardia di Finanza e della Polizia Locale. Gli interventi si sono concentrati in particolar modo sul centro storico del capoluogo e lungo le località del litorale pisano. In questo contesto sono state controllate ulteriori 200 persone e nei vicoli del centro cittadino è stato rinvenuto e sequestrato un quantitativo di cocaina già confezionato in dosi e pronto alla vendita, mentre i cani antidroga della Guardia di Finanza hanno permesso di segnalare e sanzionare 5 soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
Particolarmente intenso anche il lavoro sul fronte delle misure di prevenzione gestito dalla Divisione Anticrimine tra il 20 e il 26 luglio. Il Questore ha emesso 3 Avvisi Orali nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi, invitandoli formalmente a cambiare condotta. Sono stati inoltrati 2 fogli di via obbligatori con divieto di ritorno per 1 anno dal Comune di Casciana Terme Lari e per 3 anni dal Comune di Santa Luce nei confronti di due persone ritenute pericolose. Notificato inoltre 1 provvedimento di Ammonimento del Questore nei confronti di un soggetto responsabile di atti persecutori, misura precautelare introdotta per fermare sul nascere episodi di stalking o violenza domestica e tutelare la vittima.
Sul versante investigativo, la Squadra Mobile ha denunciato 2 persone per furto e 1 per truffa, eseguendo anche una perquisizione domiciliare a carico di un individuo resosi responsabile di stalkeraggio. Parallelamente, la Divisione Polizia Amministrativa e Sociale ha battuto i locali di pubblico spettacolo e intrattenimento del litorale per verificare il rispetto delle normative estive. I controlli hanno confermato il rispetto delle sospensioni delle licenze ex articolo 100 TULPS per 2 noti locali notturni della costa, mentre un ulteriore esercizio del litorale è stato sanzionato per aver impiegato un lavoratore privo di regolare contratto di assunzione.
L'attività di contrasto all'immagrazione clandestina guidata dall'Ufficio Immigrazione e dall'Ufficio di Gabinetto ha portato all'espulsione e all'accompagnamento di 2 cittadini stranieri irregolari presso i Centri di Permanenza Per il Rimpatrio di Roma-Ponte Galeria e Potenza-Palazzo San Gervasio in vista del successivo rientro nei paesi d'origine, oltre all'emissione di 2 ordini di allontanamento dal territorio nazionale nei confronti di due cittadini extracomunitari sprovvisti di titolo di soggiorno. L'azione della Polizia di Stato si è estesa infine anche a livello provinciale: le Volanti dei Commissariati di Pontedera e Volterra hanno controllato complessivamente 233 persone e 65 veicoli nei rispettivi territori di competenza.

