Ragazzina bullizzata al telefono. Interviene il sindaco di Montecatini Val di Cecina

Cronaca
VOLTERRA - VALDICECINA
Domenica, 11 Ottobre 2026

Il padre della giovane ha segnalato il fatto e chiesto aiuto al primo cittadino. Auriemma pubblica un video e richiama ragazzi e famiglie al rispetto reciproco

Un episodio di bullismo ai danni di una giovanissima residente a Montecatini Val di Cecina ha spinto il sindaco Francesco Auriemma a intervenire pubblicamente.

Sabato 10 ottobre, il primo cittadino ha diffuso un video sui social dopo aver ricevuto dal padre della ragazza alcune registrazioni di telefonate contenenti insulti e offese ripetute.

Secondo quanto riferito dal sindaco, gli autori delle telefonate sarebbero giovanissimi, presumibilmente compagni di scuola della ragazza. 

"Sul bullismo non si transige: nessuna giustificazione, serve rispetto", ha dichiarato Auriemma, condannando i comportamenti segnalati e ricordando che anche le azioni compiute da minorenni possono avere conseguenze sul piano legale.

Il sindaco ha rivolto un appello alle famiglie affinché prestino maggiore attenzione ai comportamenti dei figli, evitando di minimizzare episodi di questo genere come semplici ragazzate.

Non è ancora noto se la famiglia della giovane presenterà una denuncia alle forze dell'ordine.

Auriemma ha espresso la vicinanza dell'amministrazione comunale alla ragazza e ai suoi familiari, sottolineando l'importanza della prevenzione e dell'educazione al rispetto.

 

Ha scritto Francesco Auriemma, sindaco di Montecatini Val di Cecina.

SUL BULLISMO NON SI TRANSIGE: NESSUNA GIUSTIFICAZIONE, SERVE RISPETTO! 

Ho deciso di metterci la faccia con un video per parlare direttamente a tutti voi di un fatto gravissimo che mi è stato segnalato e che da Sindaco e da uomo non posso far finta di non vedere.

​Il babbo di una nostra giovanissima concittadina mi ha inviato un video drammatico, in cui si ascoltano le registrazioni di alcune telefonate ricevute dalla figlia. Dalle voci si capisce chiaramente che si tratta di giovanissimi, presumibilmente compagni di scuola, che la riempiono di insulti e cattiverie ripetute.

​Diciamo le cose come stanno, senza peli sulla lingua: questo si chiama BULLISMO!

​E lo dico con la massima chiarezza e responsabilità per rendere il messaggio chiaro: non esistono "ma", non esistono "se" e non esistono giustificazioni. Nessun comportamento, nessuna antipatia e nessun difetto (reale o presunto) può mai legittimare o giustificare un'aggressione verbale o un atto di bullismo. Se con una persona non si va d'accordo o ci sono incomprensioni, ci si parla con civiltà, oppure si riducono i contatti allo stretto necessario, ma il rispetto umano non deve MAI venire meno.

​A questi ragazzi voglio dire una cosa con fermezza ma con spirito educativo: ogni azione ha delle conseguenze. Non importa che siate minorenni: la legge parla chiaro e gli strumenti per perseguire questi reati esistono. Il mio obiettivo non è spaventarvi, ma farvi capire che questi atteggiamenti sono sbagliati e che nel nostro Comune il bullismo non è tollerato.

Se da piccoli ci si abitua a prevaricare gli altri, da grandi cosa diventeremo? Praticanti dello stalking? Del mobbing sul lavoro? È qui che dobbiamo fermare la catena.

​Mi rivolgo con grande rispetto anche alle famiglie ed ai genitori: spesso parliamo ai nostri figli di amicizia, empatia e gentilezza, ma poi ci ritroviamo di fronte a episodi del genere. Dobbiamo vigilare di più, parlare con i nostri ragazzi ed insegnare loro il valore delle parole. Non cerchiamo giustificazioni quali "bravate", "ragazzate" o "goliardate".

​Non so se la famiglia della bimba deciderà di procedere con formale denuncia alle Forze dell'Ordine (e ci sono tutti gli estremi di legge per farlo). Da parte mia e di tutta l'Amministrazione Comunale esprimo massima vicinanza alla bimba ed alla sua famiglia.

Il rispetto è la base di ogni comunità civile. Proteggere i nostri ragazzi e insegnare loro la responsabilità delle proprie azioni è un dovere di tutti noi. Voi cosa ne pensate? 

 

 



 

redazione.cascinanotizie