Rapina al bar di Ponsacco: arrestato un trentaduenne dopo una fuga rocambolesca

Cronaca
Ponsacco
Mercoledì, 25 Marzo 2026

Rapina a mano armata da 5.000 euro: i Carabinieri intercettano l'auto dei banditi a Pisa. Sequestrato un coltello da 25 centimetri

PONSACCO – Una risposta fulminea e una sinergia operativa perfetta tra le stazioni dell'Arma hanno permesso di assicurare alla giustizia uno dei presunti autori di una violenta rapina aggravata consumata alle prime luci dell'alba. I Carabinieri della Stazione di Pisa, supportati dai militari della Sezione Radiomobile, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 32 anni, intercettato al termine di una fuga precipitosa iniziata a Ponsacco e conclusasi tra le strade del capoluogo.

L’allarme è scattato intorno alle ore 05:00 del 23 marzo. Secondo quanto ricostruito, due individui con il volto travisato hanno fatto irruzione in un bar di Ponsacco. Sotto la minaccia di un grosso coltello, i malviventi hanno seminato il terrore tra i presenti, riuscendo a farsi consegnare circa 5.000 euro in contanti custoditi nella cassa. Una volta ottenuto il bottino, i due si sono dileguati a bordo di un’autovettura, facendo perdere inizialmente le proprie tracce.

L’immediata attivazione del piano di controllo del territorio e la circolazione capillare delle informazioni tra le pattuglie in servizio hanno però stretto il cerchio attorno ai fuggitivi in tempi record. I Carabinieri sono riusciti a individuare il veicolo sospetto a Pisa, nei pressi di Piazzale Sicilia. Con una manovra rapida e condotta in totale sicurezza per i passanti, i militari hanno sbarrato la strada all'auto, riuscendo a bloccare il trentaduenne prima che potesse tentare una nuova fuga a piedi.

La perquisizione effettuata sul posto ha confermato i sospetti degli inquirenti. All'interno del mezzo e addosso all'uomo è stata rinvenuta una busta contenente 1.580 euro in contanti, parte della refurtiva sottratta poco prima. Nello zaino del sospettato è stato inoltre trovato un coltello con una lama di ben 25 centimetri, ritenuto l'arma utilizzata per minacciare il titolare dell'esercizio commerciale durante l'assalto.

L'uomo, su disposizione del Sostituto Procuratore della Repubblica di Pisa, è stato trasferito direttamente presso la casa circondariale "Don Bosco" di Pisa. Proseguono intanto le indagini, coordinate dall'Autorità Giudiziaria, per identificare il complice e recuperare la parte restante del bottino.


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massimo.corsini