Referendum. L'Italia dice No alla riforma della giustizia del Governo Meloni
Decisive affluenza e differenze territoriali. Plebiscito in Toscana. La nostra provincia compatta per il No: tira le fila Pisa (oltre il 64%)
Il referendum costituzionale sulla giustizia si chiude con la vittoria del No, che raggiunge una percentuale compresa (dopo oltre il 50% delle schede scrutinate) tra il 54% e il 53% dei voti validi.
Un margine sufficiente a respingere la proposta di riforma, al termine di una consultazione segnata da un confronto acceso e prolungato.
Le urne mostrano differenze sostanziali tra il Nord-Est (dove vince il Sì) e il resto della Penisola, dove prevale in percentuali variabili il No.
In Toscana si va verso il 58-41%, mentre in provincia di Pisa, è il capoluogo a tirare la corsa del No, con il 64%, seguito da San Giuliano Terme e Cascina.
Da segnalare anche il dato sull'affluenza a Calci (seguita di pochissimo da Pisa città), che conquista la palma di comune pisano con la percentuale più alta di votati, il 71,73%.
"Una grande soddisfazione - ha detto Massimiliano Ghimenti, consigliere regionale Avs ed ex sindaco di Calci - questa elevata partecipazione al voto da parte di cosi tante calcesane e tanti calcesani. Un paese che vota è un paese vivo e che dimostra anche fiducia nelle istituzioni. Ovviamente per me, anche in considerazione dell'impegno personale speso in questa campagna referendaria, la doppia soddisfazione che da Calci arrivi un contributo prezioso per il NO, per bloccare una riforma sbagliata e pericolosa".


