Rete da pesca abusiva: sequestro e denuncia contro ignoti a Bocca di Serchio

Cronaca
Vecchiano
Lunedì, 26 Febbraio 2024

Guardia Parco sequestrano attrezzo non consentito. Continuano i controlli per il rispetto delle regole ambientali

Ha scritto il Parco di San Rossore.

In seguito ad alcune segnalazioni pervenute nei giorni scorsi, i Guardia Parco sono intervenuti nella zona di Bocca di Serchio nell'ambito dei controlli per il rispetto delle regole per la pesca vigenti nell'area protetta.

A pochi metri dalla riva, dove si trova lo sbocco del fosso Biancalana, era stato montato un bertovello, una rete da pesca costituita da una nassa e da due grandi ali che formano un imbuto.

Le regole prevedono che questo strumento debba essere contrassegnato per poter risalire al proprietario, possa essere utilizzato esclusivamente dai pescatori di professione e debba avere una larghezza minima delle maglie della rete di 20 millimetri, per evitare la cattura di anguille e novellame.

L'attrezzo ritrovato, privo di segni o targhette di riconoscimento, era caratterizzato invece da una maglia fine con 4 millimetri di larghezza: è stato quindi posto sotto sequestro dagli agenti che hanno provveduto alla denuncia penale alla Procura della Repubblica per l'utilizzo di strumenti non consentiti in area protetta.

"Ringrazio i cittadini per la segnalazione e le guardie per il pronto intervento - commenta il presidente del Parco Lorenzo Bani - ringrazio anche la stragrande maggioranza di pescatori sportivi, amatoriali e di professione che seguono le regole e che vivono il Parco responsabilmente".

 

redazione.cascinanotizie