Retiambiente, l'assemblea accoglie il saluto del presidente Fortini dopo otto anni alla guida del gruppo

Economia
Pontedera
Mercoledì, 5 Agosto 2026

Chiusura dei lavori rinviata a lunedì 10 agosto. L'ormai ex presidente traccia il bilancio: «Siamo passati da semplice atto in Camera di Commercio al sesto operatore nazionale di settore»

PISA - Si è aperta mercoledì 5 agosto l'assemblea dei soci di Retiambiente, la società pubblica che gestisce il servizio di igiene urbana nell'Ambito Territoriale Ottimale Toscana Costa. I lavori assembleari si concluderanno ufficialmente nella giornata di lunedì 10 agosto, ma la seduta di apertura è stata l'occasione per raccogliere il saluto e il bilancio del presidente uscente Daniele Fortini, al quale i soci e i partecipanti hanno rivolto un sentito ringraziamento per il lavoro svolto durante gli otto anni del suo mandato.

Un percorso di crescita e strutturazione industriale quello ricordato da Fortini, che ha ripercorso le tappe che hanno portato la società a diventare una realtà di rilievo nazionale: «Sono stati anni complicati e impegnativi che hanno consentito alla società di passare dall'essere solo un atto registrato alla Camera di Commercio al sesto operatore italiano di settore, con un volume di affari, dimensioni industriali e occupati particolarmente significativi», ha spiegato il presidente uscente. «Anni di crescita, sviluppo, affermazione e consolidamento in una posizione robusta e di presenza sul territorio, con una visione prospettica radicata nella sostenibilità ambientale e nell'economia circolare».

Guardando al futuro e alle sfide imminenti del gruppo, Fortini ha richiamato l'attenzione sui prossimi passaggi strategici per il territorio costiero: «Abbiamo approvato un piano industriale che dovrà essere perfezionato per la chiusura del ciclo dei rifiuti nell'Ato Toscana Costa e certamente dovranno essere affrontate criticità da correggere. Tuttavia, la società è in grado di guardare al 2036, quando scadrà la concessione, con determinazione e fiducia».

Infine, un passaggio dedicato alle ragioni dell'avvicendamento e ai ringraziamenti istituzionali: «Ringrazio i soci per la stima ricevuta e soprattutto per aver acconsentito al mio avvicendamento nella carica, ormai noto da mesi e corrispondente a un mio chiaro desiderio. La mia esperienza in Retiambiente si conclude e sono certo che il prossimo Consiglio di Amministrazione opererà nel segno della continuità. Ho percepito la stima e l'affetto di molti: ringrazio il CdA, il revisore dei conti, il collegio sindacale, il direttore, la struttura tecnica di Retiambiente, le società operative locali con i loro dirigenti e l'Ato Toscana Costa. Il mio è un ringraziamento sincero a tutti, con i migliori auguri di buon lavoro a chi mi succederà».


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massimo.corsini