Rinnovo dei contratti del commercio: al via a Pisa la consultazione sulla nuova piattaforma

Economia
PISA e Provincia
Lunedì, 3 Agosto 2026

Parte anche sul territorio pisano la serie di assemblee promossa da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil per definire le linee guida dei quattro CCNL del settore

PISA - Prendono il via anche nella provincia di Pisa le assemblee di consultazione sull’ipotesi di piattaforma per il rinnovo dei quattro Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro che regolano il comparto del commercio. La vertenza interessa un settore trainante dell'economia nazionale con oltre tre milioni di addetti, che sul territorio pisano conta una presenza capillare: dalle piccole attività familiari ai colossi della Distribuzione Moderna Organizzata e del discount — come Esselunga, Conad, Eurospin, Lidl, Pam, Carrefour, Metro e Penny —, fino alle cooperative come Unicoop Firenze e ai grandi poli logistici d'area.

Vista l'alta incidenza del comparto e un'occupazione composta in larga misura da donne e giovani, le organizzazioni sindacali territoriali sottolineano il valore strategico di questa partita contrattuale per garantire tutele adeguate. Catia Santochi di Filcams Cgil, Sonia Iachella di Fisascat Cisl e Irene Cesari di Uiltucs Uil di Pisa hanno individuato i pilastri fondamentali attorno a cui ruota la piattaforma. Tra le priorità spiccano gli aumenti salariali reali con adeguamento al costo della vita anche durante la vigenza contrattuale e la salvaguardia dei livelli retributivi più bassi. In tema di sicurezza si chiede una maggiore formazione e la prevenzione dello stress lavoro-correlato e delle aggressioni, mentre sul fronte della precarietà l'obiettivo è dire stop ai contratti a termine privi di causale, introducendo regole chiare su part-time, franchising e appalti. Per quanto riguarda la gestione di domeniche, festivi e lavoro notturno, il sindacato punta su limiti, sul principio di volontarietà, su maggiorazioni più elevate e su specifiche garanzie per chi assiste familiari. Infine, la proposta punta al potenziamento di welfare, sanità integrativa, previdenza complementare e misure per le pari opportunità.

Il calendario di consultazione prevederà sia incontri in presenza e da remoto nei luoghi di lavoro dove sono costituite Rsu e Rsa, sia tre grandi assemblee territoriali dedicate al personale delle piccole e medie imprese nelle aree di Pisa, Pontedera e Santa Croce sull'Arno. Il percorso di voto e discussione culminerà nell'Assemblea Unitaria Nazionale di delegate e delegati fissata per il prossimo 28 settembre 2026.


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massimo.corsini