Riparte “Letture in Hospice” per l’edizione 2026
Studenti, volontari e associazioni rinnovano l’impegno nelle strutture di cura del territorio pisano
Prende il via anche nel 2026 il progetto “Letture in Hospice”, iniziativa di volontariato attiva dal 2013 che coinvolge studentesse e studenti delle scuole superiori di Pisa insieme a realtà associative e sanitarie, con l’obiettivo di portare la lettura e la relazione umana nelle strutture di cura del territorio.
Ha scritto l'Ausl Toscana nord ovest.
Prosegue il progetto "Letture in Hospice", nato dall’incontro tra il professor Franco Mosca e la professoressa Rosanna Prato. Dal 2013 una preziosa attività di volontariato che si rinnova grazie alle studentesse e studenti delle scuole superiori di Pisa e alle associazioni AsteroIdeA e Cure Palliative Pisa “Il Mandorlo” ONLUS.
Con “Letture in Hospice” e, da quest’anno, anche con “Letture in RSA”, AsteroideA, Hospice di Pisa, Mandorlo, RSA di San Giuliano, Ordine di Malta, Croce Rossa di Pisa e di Pontasserchio e Rotary di Pisa, cercheranno di preparare i giovani alla fraternità verso l’altro, che sia conosciuto o no, che sia giovane o no, che sia in salute o no.
“Sono convinta che l’attività di lettura – ha sottolineato Angela Gioia, direttrice dell’hospice pisano - possa costruire un ponte tra generazioni, promuovendo un dialogo umano e profondo in un contesto di cura e accompagnamento. Infatti, gli studenti delle scuole superiori di Pisa sono stati formati appositamente come lettori volontari per condividere con i pazienti e i loro familiari racconti, poesie e testi scelti. Dal 2009, anno di apertura dell’hospice, abbiamo ricoverato oltre 5 mila persone e, solo nel 2025, 421 pazienti sono stati assistiti a domicilio. Voglio ringraziare – ha chiuso Gioia – tutti coloro che in questi anni ci sono stati vicini con azioni importanti di volontariato donando non solo tempo ma anche sostegno pratico facendoci sentire il calore di tutta la città”.
Il ciclo “Letture in Hospice” è articolato in quindici incontri, da gennaio a maggio 2026. Sono coinvolte molte scuole pisane: ITI Da Vinci, Pacinotti, Istituto Comprensivo Gamerra, Galilei, Carducci, Buonarroti, Santoni e la scuola di musica il Pentagramma. Infine il 28 maggio una grande festa donata del Rotary di Pisa.


