Rocca della Verruca, nuovi danneggiamenti e accessi non autorizzati: scatta un'altra denuncia

Cronaca
Vicopisano
Martedì, 1 Settembre 2026

Il sopralluogo del 30 agosto nella parte del complesso nel territorio di Vicopisano ha evidenziato protezioni tagliate, danni alle murature, materiali sottratti e rifiuti abbandonati. Segnalata anche la presenza di sostanze oleose sulle strutture

Nuovi danneggiamenti alla Rocca della Verruca.

Il sopralluogo effettuato il 30 agosto nella porzione del complesso che ricade nel territorio di Vicopisano ha fatto emergere ulteriori segni di accessi non autorizzati, manomissioni e sottrazioni di materiali, episodi che sono stati denunciati alle forze dell'ordine.

Tra i danni riscontrati figurano i teli utilizzati per proteggere la malta tagliati e resi inutilizzabili, porzioni delle antiche murature compromesse e sostanze di natura oleosa versate su una struttura interna.

Nell'area sono stati trovati anche rifiuti e deiezioni, mentre torna in primo piano il problema della tutela e della sicurezza di uno dei principali siti storici del Monte Pisano.

 

Ha scritto la proprietà Gualerci.

Ancora danni alla Rocca della Verruca. Anche ad agosto il sito storico è stato interessato da accessi non autorizzati e nuove manomissioni. A documentare la situazione è il sopralluogo effettuato il 30 agosto nella parte del complesso ricadente nel territorio di Vicopisano, durante il quale sono stati riscontrati danneggiamenti alle strutture, materiali sottratti e diversi episodi di degrado. Gli episodi sono stati denunciati alle forze dell’ordine.

I teli predisposti per proteggere la malta. Le coperture sono state tagliate e sminuzzate, fino a renderle inutilizzabili, lasciando esposti i materiali che avrebbero dovuto proteggere.

Non sono state risparmiate neppure le antiche murature. Alcune porzioni risultano danneggiate e rotte, mentre su una muratura interna sono state rinvenute sostanze di natura simil oleosa versate direttamente sulla struttura.

A completare il quadro, la sottrazione di materiali presenti nell’area di intervento e l’abbandono di rifiuti. Tra le strutture sono state inoltre trovate deiezioni, ulteriore segno delle condizioni in cui viene lasciata una parte dell’area.

Gli episodi si aggiungono a quelli già segnalati nei mesi scorsi. La Rocca continua dunque a rimanere esposta agli accessi non autorizzati, nonostante gli interventi di conservazione e messa in sicurezza in corso.

Una situazione resa più complessa anche dalla particolare conformazione del sito e dal fatto che il complesso della Rocca ricade su due proprietà distinte, rendendo necessario un coordinamento per garantire una protezione efficace dell’intera area.

Il problema, però, non è soltanto quello del decoro. Le strutture della Verruca sono antiche e fragili e ogni intervento di conservazione richiede materiali compatibili e lavorazioni specifiche. Il danneggiamento delle protezioni e delle murature può quindi comportare nuovi lavori di ripristino e ulteriori costi, oltre a compromettere quanto già realizzato.

C'è poi la questione della sicurezza. La Rocca presenta tratti impervi, dislivelli, strutture degradate e cisterne, oltre alla presenza di vetri rotti e materiali abbandonati. L'accesso alle aree non autorizzate può quindi esporre a rischi concreti chi vi entra.

Il sopralluogo del 30 agosto riporta così al centro la necessità di una maggiore vigilanza e protezione della Rocca della Verruca, con strumenti in grado di impedire l'accesso alle aree di cantiere e tutelare le strutture e i materiali.

Gli episodi già denunciati dovranno inoltre essere oggetto degli accertamenti necessari per individuare eventuali responsabili e procedere secondo quanto previsto dalla legge.

La Verruca è un patrimonio storico che appartiene alla nazione. Non può essere lasciata alla mercé di chi entra senza autorizzazione, danneggia le strutture, manomette le protezioni, sottrae materiali e abbandona rifiuti tra le antiche murature.

 

 



 

redazione.cascinanotizie