Samuele Ricci a sorpresa alla Sagra dell’Anguilla e del Baccalà di Uliveto: selfie e foto con i tifosi
Il centrocampista della Nazionale e del Milan tra i tavoli della festa organizzata dall'Urbino Taccola. Una visita a sorpresa che conferma il forte legame con la sua terra d'origine
Tra le centinaia di persone che ogni sera affollano la Sagra dell’Anguilla e del Baccalà di Uliveto Terme, organizzata dall'Urbino Taccola, ieri sera c'era anche un ospite decisamente inatteso.
Seduto tra i tanti commensali, inizialmente quasi inosservato (ma è bastato poco perché qualcuno lo riconoscesse), tra un piatto di anguille e una passeggiata tra gli stand, ad attirare l'attenzione è stata infatti la presenza di Samuele Ricci, centrocampista del Milan e della Nazionale italiana.
La voce si è diffusa rapidamente e, come facilmente immaginabile, non sono mancati selfie, fotografie e qualche scambio di battute con gli sportivi presenti alla manifestazione.
Ad accoglierlo Graziano Pardini, direttore generale dell'Urbino Taccola, che ha fatto gli onori di casa durante una serata che si è trasformata in una piacevole sorpresa per tutti i presenti.
Del resto, quella di Ricci non è una presenza così casuale come potrebbe sembrare.
Nato a Pontedera il 21 agosto 2001 e cresciuto calcisticamente nel settore giovanile dell'Empoli, il centrocampista rossonero è sempre rimasto profondamente legato alla sua terra. Nonostante una carriera che lo ha portato
ben presto lontano da casa, Ricci torna spesso in Toscana appena gli impegni glielo consentono, mantenendo vivo il rapporto con il territorio che lo ha visto crescere.
Dopo l'esordio con l'Empoli, con cui ha conquistato anche la promozione in Serie A, è approdato al Torino nel gennaio 2022, diventando in breve tempo uno dei centrocampisti italiani più apprezzati del campionato. Le sue prestazioni gli sono valse anche la chiamata in Nazionale, con l'esordio nel giugno dello stesso anno contro la Germania in UEFA Nations League.
Nell'estate del 2025 è arrivato poi il trasferimento al Milan, una delle società più prestigiose del calcio italiano, dove continua il proprio percorso di crescita confermandosi tra i profili più interessanti del panorama nazionale.
La sua presenza alla Sagra dell’Anguilla e del Baccalà ha rappresentato quindi un gradito fuori programma per tanti appassionati di calcio, ma anche la dimostrazione di come, nonostante i grandi palcoscenici della Serie A e della Nazionale, il legame con le proprie radici continui ad avere un valore speciale.
E così, per una sera, tra i protagonisti della tradizionale festa organizzata dall'Urbino Taccola non c'è stato soltanto il celebre baccalà, ma anche uno dei volti più rappresentativi del calcio italiano, capace di regalare ai presenti una sorpresa destinata a rimanere tra i ricordi più belli di questa edizione della manifestazione.

