San Giuliano, riapre la scuola dell'infanzia di Ghezzano
Conclusi gli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico. Lavori anche alla primaria Morroni, mentre a ottobre partirà il cantiere del Polo 0-6 di Madonna dell'Acqua
Nuovo anno scolastico al via con il ritorno dei bambini nella scuola dell'infanzia di Ghezzano.
Dopo un anno trascorso nei plessi di Gello e Agnano, gli alunni rientrano nella sede interessata dai lavori di adeguamento sismico ed efficientamento energetico.
Il Comune di San Giuliano Terme fa intanto il punto sulle manutenzioni estive e sui prossimi interventi, tra cui il nuovo Polo 0-6 di Madonna dell'Acqua.
Ha scritto il San Giuliano Terme.
Arriva il suono della prima campanella e l'Amministrazione comunale fa il punto sugli interventi realizzati e programmati per garantire scuole sempre più funzionali e accoglienti. Da un lato le consuete attività di manutenzione e verifica effettuate durante la pausa estiva nei plessi del territorio; dall’altro, proseguono e si avviano alla conclusione alcuni importanti cantieri, a partire da quello del nuovo polo 0-6 di Ghezzano.
Con l'avvio del nuovo anno educativo, i bambini della scuola dell’infanzia torneranno nella loro sede. Lo scorso anno scolastico hanno svolto le attività educative all’interno dei plessi scolastici di Gello e Agnano. Tutto programmato e tempi rispettati grazie al lavoro in sinergia dell’Amministrazione comunale, la Ditta Venturi e GeSTe, società in house del Comune di San Giuliano Terme, che hanno consentito il rientro nei tempi prestabiliti nei locali della scuola dell’infanzia.
"Il ritorno delle bambine e dei bambini nella loro sede è un risultato importante e motivo di grande soddisfazione - dichiara l'assessora all'Istruzione e all'Edilizia scolastica Fabiana Coli -. Quest’anno le sezioni saranno ben quattro! Intervenire su un edificio scolastico in funzione richiede un'organizzazione attenta: abbiamo lavorato per garantire la continuità del servizio durante tutta la fase di cantiere durata un intero anno scolastico durante il quale si è garantito il regolare svolgimento delle attività educative e il servizio gratuito ai plessi per chi ne aveva necessità.
Il lavoro a Ghezzano si concluderà a breve nella parte del refettorio, che sarà comunque restituito al pieno funzionamento nell’arco di due mesi. Quasi al termine anche i lavori previsti alla scuola primaria ‘Morroni’, già sostituiti gli infissi e riqualificata la facciata grazie a fondi PNRR."
Sulle risorse messe in campo interviene il sindaco Matteo Cecchelli: "Sulla scuola dell'infanzia l'investimento complessivo ha superato il milione di euro: 650.000 euro di risorse comunali per l’adeguamento sismico, 275.000 euro dal Ministero dell'Ambiente per l'efficientamento energetico e 150.000 euro aggiuntive comunali per bagni e finiture. L'intervento da 200.000 euro alla 'Morroni', finanziato con le risorse del cosiddetto 'nuovo PNRR', si concluderà entro dicembre. Sono numeri che raccontano una scelta precisa: investire con continuità sulle nostre scuole."
Parallelamente ai grandi cantieri, durante la chiusura estiva sono stati eseguiti interventi di verifica e manutenzione ordinaria in tutti i plessi scolastici comunali, per garantire piena funzionalità e decoro in vista della ripresa: verifica di impianti idrico-sanitari ed elettrici, controllo di arredi e infissi, pulizia delle coperture e manutenzione dei giardini scolastici. Tra gli interventi specifici: pulizia della pavimentazione in marmo alla "Peter Pan" di Arena, tinteggiatura dei locali alla succursale "N. Mandela" nel Capoluogo, risanamento della pavimentazione in legno al nido di Orzignano e alla scuola dell'infanzia di Arena, risanamento della gronda al nido di Molina, risanamento intonaci e tinteggiatura della futura biblioteca alla primaria di Mezzana, e sostituzione di tre infissi al nido di Orzignano.
Il programma proseguirà nei prossimi mesi: nei primi giorni di ottobre partiranno i lavori a Madonna dell'Acqua, dove nell'ex scuola primaria "Filzi" nascerà il secondo Polo 0-6 che consentirà di creare 60 nuovi posti per il nido e una sezione per la scuola dell’infanzia, portando a circa 200 i posti complessivi dell’offerta educativa, per un investimento complessivo di 1,5 milioni di euro (1 milione di euro dalla Regione Toscana, 500.000 euro di risorse comunali).



