San Giuliano Terme, disservizi nel porta a porta: il PD chiede un tavolo urgente a Geofor
Disservizi nel porta a porta a San Giuliano Terme: il PD chiede un tavolo urgente con Geofor dopo ritardi nei ritiri, mentre prosegue la fase di avvio della tariffa puntuale
di Giulia Giuffrida
Disservizi nella raccolta porta a porta, ritardi nei ritiri e disagi crescenti per i cittadini. È questo il quadro che ha portato il Gruppo consiliare del Partito Democratico a intervenire sulla gestione del servizio di igiene urbana, chiedendo un confronto urgente con Geofor e un immediato miglioramento degli standard qualitativi.
Secondo i consiglieri dem, le ultime settimane sarebbero state caratterizzate da criticità ripetute, tali da generare malcontento tra i residenti e rendere necessario un cambio di passo.
"I cittadini di San Giuliano Terme pagano regolarmente le tasse e dimostrano ogni giorno grande senso civico nella raccolta differenziata. Meritano quindi un servizio efficiente, senza ritardi e disservizi come quelli registrati recentemente", afferma il gruppo consiliare del PD.
Attraverso l’assessore all’ambiente Filippo Pancrazzi, la maggioranza ha già chiesto l’attivazione di un tavolo urgente con i vertici di Geofor. L’obiettivo è individuare le criticità operative, chiarire le zone maggiormente colpite dai disservizi e ripristinare nel più breve tempo possibile la regolarità del servizio.
I disservizi si inseriscono in un contesto di cambiamento significativo per il territorio: l’introduzione della tariffa puntuale (Tarip) per la gestione del rifiuto indifferenziato. Un sistema che, secondo il PD, rappresenta una scelta strategica in direzione di maggiore equità e sostenibilità ambientale.
"Il principio è semplice: chi inquina meno, paga meno. L’obiettivo è ridurre il rifiuto indifferenziato e aumentare la raccolta differenziata, con un beneficio ambientale ed economico per i cittadini più virtuosi", spiegano i consiglieri.
Si tratta, sottolinea il gruppo, di una fase di transizione già affrontata da altri comuni del territorio, compresi alcuni che seguiranno lo stesso percorso nei prossimi anni. Anche il Comune di Pisa, viene ricordato, ha avviato un iter simile con una fase sperimentale prevista prima del passaggio definitivo.
Pur riconoscendo la complessità della fase di avvio, il Partito Democratico chiede comunque risposte immediate all’azienda incaricata della gestione dei rifiuti.
"Ogni cambiamento profondo richiede tempo e assestamento, ma questo non può giustificare disservizi prolungati. La tariffa puntuale deve portare risparmi e miglioramenti, non disagi", afferma il gruppo consiliare.
Il PD sottolinea inoltre la necessità che Geofor intensifichi l’attività di controllo sul conferimento dei rifiuti, segnalando in modo puntuale eventuali non conformità, così da permettere ai cittadini di correggere eventuali errori senza lasciare intere aree scoperte dal servizio.
Nel comunicato non manca anche un passaggio politico, con la maggioranza che respinge le critiche dell’opposizione sulla gestione del servizio, definendo le accuse "strumentali e tardive".
Secondo il PD, infatti, la richiesta di confronto con Geofor sarebbe stata avanzata già prima dell’ultima seduta consiliare, mentre l’iniziativa della minoranza verrebbe interpretata come un tentativo di inserirsi su un tema già affrontato.
"Lavoriamo per risolvere i problemi dei cittadini, non per alimentare polemiche", sottolineano i consiglieri.
La maggioranza critica inoltre l’atteggiamento dell’opposizione su altri temi amministrativi recenti, citando in particolare il dibattito sugli impianti fotovoltaici, durante il quale la minoranza avrebbe abbandonato l’aula consiliare.

